Trama

Il giornalista Georges Laurent inizia a ricevere dei video che lo ritraggono con la moglie Anne e la sua famiglia e dei disegni di difficile interpretazione. Non ha nessuna idea di chi possa averglieli inviati. Con il passare del tempo il contenuto delle videocassette si fa più personale. Georges sente che una minaccia incombe su lui e sui suoi cari, ma visto che non ci sono indizi concreti, la polizia non può intervenire.

Note

Haneke insiste a costruire meccanismi voyeuristici (razionalmente più che traballanti) per mettere alla prova i suoi personaggi (già traballanti di loro). Film gelido, livido e senza spiegazioni.

Commenti (16) vedi tutti

  • Di questo film, visto nel lontano 2005, avevo conservato qualche vivido ricordo, nonché l’impressione di un’opera interessante ma un po’ irrisolta; del suo finale misterioso avevo dato una lettura che non mi convinceva del tutto. Sono tornata a rivedere Caché ora, soprattutto per verificare le mie impressioni di allora.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Un film non di facile visione ma che dimostra ancora una volta di come Haneke abbia le idee chiare su come stordire lo spettatore

    leggi la recensione completa di AgentCooper
  • Una pellicola inconcludente, lenta, morbosa e senza un vero scopo d’esistere..inoltre arrivi alla fine e ne sai quanto all’inizio…lasciate perdere!

    commento di ultrapaz
  • Niente da nascondere…il film è proprio brutto! Il finale è lasciato aperto all'immaginazione, ma immaginarsi di non vederlo prima di iniziare era impossibile, altrimento lo avrei fatto.

    commento di slim spaccabecco
  • Voto 7. [04.05.2008]

    commento di PP
  • Poteva essere interessante…avesse avuto un senso.

    commento di Tex Murphy
  • commento di Dalton
  • 6

    commento di arcarsenal
  • Film noioso e con un finale deludente…tempo perso guardare questo film

    commento di primavera63
  • complessivamente un buon film. la suspence è ben distribuita e non si vede l'ora di scoprire chi è che manda le videocassette al protagonista. e proprio sul più bello haneke sceglie di non rivelarlo.

    commento di carpa
  • VOTO : 6,5 Un film gelido e asciutto, forse troppo per essere compreso da tutti nella sua completezza. A me ha affascinato a tratti anche se in qualche frazione un pò noiosetto è.

    commento di supadany
  • Promemoria: prima di visionare il prossimo film di Haneke farsi una dose di xanax. Film ansiogeno, anche se "La Pianista" non la batte nessuno!! attori da urlo.

    commento di arialda
  • Un capolavoro: uno dei film più belli dell'anno.

    commento di massimilianovergani
  • Essenziale,cinico e pieno di suoni. Una realtà che non è definibile buona o cattiva ma che semplicemente va guardata e non capita.Bello e particolare.

    commento di principessasofia
  • Haneke conosce il breve, esatto, momento in cui ogni spettatore vede sullo schermo il proprio sangue colpevole e verserebbe quello di altri, ugualmente colpevoli. E anche il passato è una spedizione di sangue.

    commento di Crawford
  • Coinvolgente. Ci si immedesima nel protagonista, nelle sue debolezze e nei suoi sensi di colpa. Il finale non è dichiarato ma comunque evidente.

    commento di gianbers
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

steno79 di steno79
8 stelle

Michael Haneke con “Caché” ha girato uno dei suoi film più enigmatici, un puzzle aperto a diverse interpretazioni che si conclude con un finale volutamente irrisolto. E’ un’opera impervia, che si prende i suoi rischi con lo spettatore, girata col consueto stile freddo e distaccato dall’austriaco, che ha avuto in ogni caso un notevole apprezzamento da... leggi tutto

42 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Argan di Argan
6 stelle

La vita serena di un conduttore televisivo viene interrotta da misteriose videocassette che riprendono la sua abitazione e i luoghi in cui trascorse l'infanzia, insieme ad esse arrivano dei disegni infantili apparentemente senza significato; Heneke realizza un film anticinematografico, con lunghi piani sequenza fissi e privo di qualunque stereotipo o clichè cinematografico, proprio per... leggi tutto

8 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

mm40 di mm40
4 stelle

La trama è efficace ed essenziale, la regia ricorda da molto vicino quella di una Cresima – tempi morti come piovessero –, ma va detto che è l’espediente scelto da Haneke per addormentare il pubblico e rendere socio-compless-real-psico-voyeuristica la storia, che altrimenti farebbe acqua un po’ da tutte le parti e avrebbe riempito pellicola soltanto per un corto. Decisamente... leggi tutto

11 recensioni negative

Il meglio del 2017
2017
Il meglio del 2016
2016

Recensione

steno79 di steno79
8 stelle

Michael Haneke con “Caché” ha girato uno dei suoi film più enigmatici, un puzzle aperto a diverse interpretazioni che si conclude con un finale volutamente irrisolto. E’ un’opera impervia, che si prende i suoi rischi con lo spettatore, girata col consueto stile freddo e distaccato dall’austriaco, che ha avuto in ogni caso un notevole apprezzamento da...

leggi tutto

Repulsion

Lehava di Lehava

Il cinema si è spesso occupato dei disturbi mentali. Nevrosi, psicosi, depressioni, schizofrenia, bipolarità, follia: tanti gli esempi, impossibile stilarne anche solo una lista approssimativa, da...

leggi tutto
Il meglio del 2015
2015

Recensione

cazzeggiatore del millennio di cazzeggiatore del millennio
8 stelle

Stupidi topi in gabbia Alla porta di una famigliola si presentano cassette da un mittente misterioso, il contenuto poi, metterà tutti a dura prova. Film gelido, Haneke ci ha abituato ai suoi personaggi quasi cadaverici nell’espressività, messi poi alla prova con situazioni oltre le proprie capacità, questa volta non fa eccezione se non che i tratti inquietanti...

leggi tutto
Recensione
Utile per 5 utenti
Il meglio del 2013
2013

Recensione

EightAndHalf di EightAndHalf
8 stelle

Anche se pensiamo a Strade perdute di Lynch, lo sguardo invadente delle misteriose cassette di "Niente da nascondere" ci appare come qualcosa di nuovo e inquietante. Non fanno paura quanto quelle di Lynch, ma scuotono nel profondo. Daniel Auteil dà inizio a un lento percorso alla ricerca della verità, alla ricerca di maggiore consapevolezza. Rimane deluso come lo spettatore, ma scopre le sue...

leggi tutto
Recensione
Utile per 3 utenti
Il meglio del 2012
2012

Recensione

barabbovich di barabbovich
8 stelle

La vita di Georges (Auteuil), curatore di una rubrica letteraria televisiva, di sua moglie Ann (Binoche), editrice, e del loro figlio dodicenne sembra scorrere nella più assoluta normalità, finché non vengono loro recapitate, una dopo l'altra, alcune videocassette contenenti immagini strappate al loro quotidiano, accompagnate da sinistri disegni prodotti con tratto infantile. Le ...

leggi tutto
Recensione
Utile per 3 utenti
Il meglio del 2011
2011

Addio,Annie

Mr.Klein di Mr.Klein

Negli ultimi mesi ci hanno salutato in molti,e adesso se n'è andata anche lei:Annie Girardot,magnifica attrice che qualche tempo fa ebbe il coraggio di rivelare al mondo di essere affetta dal morbo...

leggi tutto
Il meglio del 2010
2010

Inquadrature

joseba di joseba

Unità minime del linguaggio filmico o porzioni discorsive di più ampia portata, le inquadrature cinematografiche non sono solo frammenti di racconto asserviti alla logica narrativa, ma, sovente, si...

leggi tutto

Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
7 stelle

George Laurent (Daniel Auteil) è un giornalista e conduce una trasmissione televisiva di successo imperniata sui libri, mentre la moglie (Juliette Binoche) lavora per una casa editrice. Una ricca famiglia della borghesia intellettuale quindi, la cui vita viene a un certo punto sconvolta da una serie di disegni strani e di videocassette che vengono inviati da un autore anonimo e che...

leggi tutto
Il meglio del 2009
2009

Recensione

ed wood di ed wood
10 stelle

Con questo film Haneke si conferma uno degli Autori europei più interessanti dell'ultimo decennio. E' un'opera che fa un po' il punto della situazione riguardo alla poetica dell'austriaco, ricapitolandone e approfondendone le tematiche portanti: il rapporto fra realtà e mezzi di riproduzione della stessa; il rapporto fra Occidente e immigrazione; l'indecifrabilità del...

leggi tutto

Cecità

Redazione di Redazione

Non vedenti, a volte anche invisibili. Una moltitudine come in Cecità, il film di Mereilles tratto dal lavoro del premio nobel Saramago, o solitari e disperati come la protagonista di Dancer in the Dark, una...

leggi tutto
Playlist
Il meglio del 2008
2008

Recensione

emmepi8 di emmepi8
8 stelle

Una critica che si sa, ormai, non è convinta dalloperato di questo regista, che alel volte spiazza, non volgio di re di no, o va oltre certi canoni di comprensbilità ed di etica. Alcune sue opere iltime, mi hanno trovato in parte d'accordo, ma non tanto sulla tematica ma sulla realizzazione. Un tipo di film che mi ha ricordato moltissimo, a tratti, Antonioni. Il senso della colpevolezza,...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 2007
2007

Recensione

bradipo68 di bradipo68
8 stelle

Film tutto giocato sul filo del paradosso partendo dallo spunto(qualcuno spia i protagonisti con una videocamera puntata sulla loro casa)fino ad arrivare all'ambiguo finale non finale.Probabilmente per Haneke la minaccia esterna è solo una scusa per guardarsi dentro,per frugare nella propria coscienza e nella propria memoria perche'tanto qualche scheletruccio dentro l'armadio si trova...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 2006
2006

Recensione

michii di michii
8 stelle

In Haneke, in questo suo serratissimo "Cachè" c'è una completa, totale sfiducia nei confronti dell'uomo/spettatore, e delle immagini, il quale non riesce a discernere in alcun modo queste ultime. Perchè? Nel film più Auteul e al Binoche guardano (non importa come: a distanza, al rallentatore, con il fastforward, la sostanza non cambia) meno capiscono. Il teorema costruito da Haneke vede il...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 2005
2005

Recensione

Huppert di Huppert
8 stelle

Haneke riesce a far sedere ed accomodare il Sangue dentro i passi apparentemente più banali ed innocenti; invita le inquadrature più semplici all' interno della sua straordinaria geografia critica ed oscura, le scortica con una lama invisibile e silenziosa, mostrando così la loro vera luce malata e pericolosa.

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti
Uscito nelle sale italiane il 10 ottobre 2005
Il meglio del 2000
2000
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito