Trash - I rifiuti di New York (1970)

[Trash, USA 1970, Sperimentale, durata 113']   Regia di Paul Morrissey
Con Joe Dallesandro, Holly Woodlawn, Jane Forth, Geri Miller, Bruce Pecheur



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Trash - I rifiuti di New York: assente
Ritmo ritmo in Trash - I rifiuti di New York: assente
Impegno impegno in Trash - I rifiuti di New York: assente
Tensione tensione in Trash - I rifiuti di New York: assente
Erotismo erotismo in Trash - I rifiuti di New York: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (voti: 9 media: 3,89) 9

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La trama

Joe, ragazzo da marciapiede, non riesce a eccitarsi di fronte allo spogliarello di una amica. A casa si confronta con la sua compagna, Holly, una squinternata feticista che colleziona rifiuti. Girovagando, Joe conosce un giovane studente in cerca di emozioni violente e una ragazza tossicodipendente. Anche lui si droga, e in crisi di astinenza viene cacciato dalla casa di una coppia che voleva coinvolgerlo in un triangolo sessuale. Tornato a casa, Joe tenta di avere un rapporto sessuale con la sorella di Holly, ma non ci riesce. Holly però li scopre assieme e butta fuori di casa la sorella. Poi cerca di imbrogliare l'assistenza pubblica fingendosi incinta per avere il sussidio. 

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 04/07/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non so con quali intenti sia stato a suo tempo realizzato questo film. Certo è che si tratta di uno sguardo impietoso sulla New York agli albori degli anni Settanta. Perché se i due protagonisti – un tossicodipendente bruciato da tutti i punti di vista e un transessuale – rappresentano due esemplari di sottoproletariato urbano (tentano di ottenere il sussidio per l’infanzia dai servizi sociali fingendo una gravidanza con un cuscino sotto il vestito) ai margini estremi della società, le altre persone “normali” che si vedono nel film (una coppia di debosciati, la sorella della trans, l’assistente sociale feticista) non è che ci facciano una figura molto migliore. Cinema di confine, probabilmente teso a mostrare le contraddizioni della società capitalista. Più che un prodotto cinematografico, Trash costituisce oggi un documento su un certo sottobosco e su un modo di fare cultura (quello della Factory di Andy Warhol), avente ad oggetto un’umanità che non si vedeva nel cinema “maggiore”, ripreso con sistemi stilisticamente poveri (inquadrature fisse, recitazione straniante e catatonica), che accentuava lo squallore dell’ambientazione.
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Opinioni su Trash - I rifiuti di New York


1 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Trash - I rifiuti di New York"
LIBERTADIPAROLA75

Un ragazzo non riesce ad eccitarsi davanti allo spogliarello di un amica e quindi a consumare il probabile rapporto sessuale...poi seguiamo la sua vita e quella della sua compagna tra droga, prostituzione, emarginazione e...i rifiuti di New York!!! Storie di ordinario degrado in un manifesto del trash movie impegnato prodotto da Andy Warhol. I dialoghi italiani sono stati supervisionati da Pier Paolo Pasolini che per riprodurre l'audio allo stile semi-documentaristico con cui è stato...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (1970)


14 agosto 2010 Opinione di renfield su "Trash - I rifiuti di New York"
renfield

ha delle qualità, anche se non si direbbe.  in modo diretto, semplicemente e senza fronzoli, racconta la new york degradata di quegli anni. ed è molto efficace grazie allo stile rozzo e sporco come la mondezza del titolo. inoltre è uno dei pochi film che riesce a parlare di eroina senza moralismi e al tempo stesso con distacco, tanto da rendere la realtà degli eroinomani squallida e degradata come non si vede spesso al cinema. 

voto al film: renfield assegna il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (1970)



4 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Trash - I rifiuti di New York"
sasso67

Non so con quali intenti sia stato a suo tempo realizzato questo film. Certo è che si tratta di uno sguardo impietoso sulla New York agli albori degli anni Settanta. Perché se i due protagonisti – un tossicodipendente bruciato da tutti i punti di vista e un transessuale – rappresentano due esemplari di sottoproletariato urbano (tentano di ottenere il sussidio per l’infanzia dai servizi sociali fingendo una gravidanza con un cuscino sotto il vestito) ai margini...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Trash - I rifiuti di New York (1970)

1 commento
[utile per 2 utenti]

1 ottobre 2008 Opinione di kotrab su "Trash - I rifiuti di New York"
kotrab

Importante cult che però non rientra tra le mie passioni; Trash rispetto a Flesh ha in più una buona dose di ironia mista a rispetto per i personaggi e compassione divertita. 6

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Trash - I rifiuti di New York (1970)



20 febbraio 2008 Opinione di SaintlySinner su "Trash - I rifiuti di New York"
SaintlySinner

Trash è una storia d’estremo degrado della vita newyorchese di strada,è un film sincero ed anche divertente.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (1970)


8 settembre 2007 Opinione di scapigliato su "Trash - I rifiuti di New York"
scapigliato

Se il cinema è la mimesi della vita che non cade sotto i nostri sensi, allora questo cinema di Paul Morrissey è la trasfigurazione dell’oggettività del reale in lirismo, dove la soggettività, assente nella tecnica di ripresa naturalistica, si avverte nella presenza scenica dei personaggi, nella loro tenerezza criptata, svelata poi in piccole insignificanze. Ma in “Trash” Morrissey fa un bel passo in avanti come cineasta. Tutto il distacco formale, radicalissimo in “Flesh” (a...

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (1970)



9 giugno 2005 Opinione di columbiatristar su "Trash - I rifiuti di New York"
columbiatristar

il secondo capitolo della trilogia è meno pesante da vedere perchè ormai si ha preso confidenza con lo stile di Morrissey, al centro del film un giovane drogato (aale prese con il problema dell'impotenza dovutao all'assunzione dell'eroina) e la sua compagna (raccattatrice spietata di rifiuti) presi un un giorno (e più) qualsiasi della loro vita, e le loro vicende! battute e dialoghi spesso taglienti e divertenti, come le vicende. i protagonisti sono bravissimi oltre ad essere...

voto al film: columbiatristar assegna il voto buono a Trash - I rifiuti di New York (1970)



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