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Three

Regia di Peter Chan, Kim Ji-woon, Nonzee Nimibutr vedi scheda film

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denis00089

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La recensione su Three

di denis00089
6 stelle

Primo capitolo della duologia composta da "Three" e "Three extremes", diretta da registi provenienti da vari paesi dell'Asia (Giappone,Sud-Corea-Thailandia-Cina),e composta da altrettanti episodi di alterna qualità e interesse. Nel primo capitolo gli episodi,manco a dirlo sono tre e presentano delle trame molto semplici: il primo episodio racconta di un uomo a cui improvvisamente scompare la moglie,la quale a sua volta si ritrova lontano da casa senza un motivo apparente. L'uomo ,in preda ad allucinazioni visive ed uditive, teme ormai il peggio, nonostante la soluzione dell'enigma sia proprio li,a portata di mano. Il secondo episodio,ambientato in un villaggio thailandese, narra la leggenda secondo la quale alcune marionette malvagie riescono a trasferirsi nell' l'anima di chi le possiede,mentre,infine, il terzo episodio racconta la storia di un poliziotto e di un bambino che vanno a vivere in uno stabile fatiscente e ormai quasi completamente in disuso,dove ben presto faranno la conoscenza di un giovane dottore dall'oscuro passato.
Che dire di questo film ad episodi della durata di due ore? Innanzitutto che i 120 minuti di durata complessiva si fanno,purtroppo,sentire, a causa della qualità altalenante degli episodi, minati tra l'altro da un ritmo piuttosto catatonico ,caratteristica che rende la visione davvero molto pesante. Secondo il mio giudizio personale l'episodio più riuscito è il primo,merito anche della regia di Kim Ji-Woon ("Two sisters", "I Saw the devil", "Il buono,il matto,il cattivo"), abile anche in questo caso a mostrare tutto il suo talento e il suo estro creativo,snocciolando attraverso inquadrature interessanti, movimenti di macchina raffinatissimi, fotografia pittorica, dilatazione del ritmo,e montaggio spezzettato quasi "sperimentale", un'atmosfera Lynchiana in tutto e per tutto . Pretenzioso? Forse. Affascinante? sicuramente,e non è poco. L'episodio peggiore è il secondo, banale nella regia (anche se alcune intuizioni non sono affatto male),fastidioso nel montaggio (un tripudio di rallenty di dubbio gusto), monotono nella storia, blando nel ritmo(no mi dispiace,i pupazzi non si muovono....),e pessimo nella sceneggiatura : praticamente un disastro. Di discreta fattura invece l'episodio conclusivo,contraddistinto da una bella fotografia autunnale, e da una storia che ,nonostante i buchi di sceneggiatura,riesce quantomeno ad interessare. Tirando le somme direi che si tratta di un discreto film ad episodi (inferiore di gran lunga al sequel), grazie anche al contributo del grande Kim Ji-Woon,senza il quale questo film non avrebbe neanche raggiunto la sufficienza.  Per me il giudizio complessivo si aggira sul 6,5.

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