Trama

Due coniugi, la sorella di lei, un ambasciatore e un'altra coppia: sono i personaggi principali di questa "favola" con cui Buñuel, ormai anziano ma sempre col dente avvelenato contro le istituzioni e i miti del mondo borghese, satireggia la società del perbenismo ufficiale. L'elemento unificante della vicenda è il tentativo, sempre frustrato dai più imprevedibili intoppi, di consumare un pranzo in compagnia. Attorno a questo spunto, altre figure significative e una serie di avvenimenti collaterali danno vita a un quadro tanto elegante quanto "feroce". Ironico e senza speranza, limpido e complesso nel suo sviluppo narrativo, il film vinse l'Oscar come miglior film straniero (ovviamente Buñuel non andò a ritirarlo).

Commenti (14) vedi tutti

  • Un capolavoro assoluto! Da non perdere.... Manca il voto. Si può dare più di 10 o meno di 0?

    commento di Brady
  • Film surrealista del maestro, dove il legame onirico mette in luce con garbo e ironia l'ipocrisia di un gruppo di benestanti. Rumori eccessivi coprono ciò che non si può dire.

    commento di ENNAH
  • Ennesimo capolavoro bunûeliano, che riflette sugli orrori e le contraddizioni di una classe sociale decaduta, con la consueta feroce ironia surrealista.

    leggi la recensione completa di Stanley42
  • Buñuel con il suo spirito anarchico e dissacrante carico di beffardo umorismo, frantuma con implacabile lucidità e un’ironia cattiva ancor più feroce del solito, le (in)certezze di una borghesia obsoleta e arrogante parassitaria e impotente in un andirivieni costante fra sogno e realtà che rende labili ma seducenti i confini fra le due dimensioni

    leggi la recensione completa di spopola
  • Un film strepitoso, diviso tra sogno e realtà, sbeffeggiando taglientemente il mondo borghese, le sue abitudini, i pregiudizi e le paure…incredibile Bunuel !

    commento di ultrapaz
  • Oltre Bunuel non c'è niente. Il Fascino Discreto manda al rogo la normalità stagnante di ogni borghesia, etica e sociale. E i protagonisti che camminano su una strada verso il nulla, che poi è la vita. Divino. Voto: 10 e lode

    commento di Sal Paradise
  • Non conosco Bunuel e non ho capito del tutto questo film ma mi riprometto di approfondire gli argomenti. Molto interessante la Seyrig…

    commento di Tex Murphy
  • commento di Dalton
  • Voto 8,5 Fuori…?

    commento di luca826
  • C'è una magica ironia triste che pervade il film e mi ha ipnotizzato. Ed in effetti si tratta di un sogno. Troppo bello. "I sogni servono a capire meglio la realtà" Voto 10/10

    commento di sokurov
  • Un capolavoro degli anni settanta. Un continuo sbizzarrirsi della fantasia. Il sogno si confonde con la realtà in un film cattivo, sentito, pieno di humour.

    commento di sasso67
  • CLASSICO

    commento di sharks
  • Pellicola arguta sospesa tra realtà e sogno. Interessante introspezione sull' elemento religioso come pilastro borghese colmo di luci e ombre

    commento di Ramito
  • 10

    commento di incallito
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