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Opinione di mmciak su Autoreverse

[Ni pour ni contre (bien au contraire), Francia 2003, Noir, durata 111']   Regia di Cédric Klapisch
Con Marie Gillain, Vincent Elbaz, Simon Abkarian, Dimitri Storoge




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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23/11/2011 voto al film: voto buono

Sul film

"Autoreverse" ("Ni pour ni contre (bien au contraire)")
diretto nel 2003 da Cédric Klapisch,
devo dire che mi è piaciuto.

La storia tratta di Caty,27 anni,
fa la cameramen per  il telegiornale.

Un giorno casualmente conosce Jean che le propone di
riprendere un'aggressione a mano armata in cambio
di una grossa somma di denaro.

Questo comincia a esaltarla e
andare fino in fondo e rimane
affascinata da Jean e entra in
contatto con la sua banda che fanno
parte.Lecarpe, Loulou e Mouss.

Ma un giorno Jean ha in mente un "colpo grosso"
e gli chiede di partecipare e soltanto i motivi
economici la costringono a accettare.

Il Film è un prodotto Francese ed è il 6°
lungometraggio di Cédric Klapisch,
che costruisce un Polar sofferente e
con scelte difficili,
e parte facendoci conoscere i
principali personaggi della storia
come Jean,duro e ambizioso,
che fa soldi con rapine con una
banda e che vive alla grande,
e soprattutto Caty,una ragazza
giovane che fa il cameramen,
bisognosa di soldi,ma con un senso
critico e coraggioso,che rimane
affascinata ai soldi facili e dalla
banda che comincia a frequentarli
assiduamente.

Il Regista utilizza un linguaggio
a suo modo realista e ci addentra
in questo ambiente malavitoso,
e dove Caty comincia a avere una specie
di ossessione,però con il tempo con
l'obbiettivo di fare il colpo della sua
vita per mettersi a posto.

Allora piano piano ci porta
in questa aria di attesa,
dove ti da la sensazione che
prima o poi deve capitare qualcosa,
e dove Caty diventa una di loro,
sempre con la paura di finire
con una pallottola in testa,
ed è interpretata da Marie Gillain,
in una dei sui migliori ruoli,
che riesce a essere dura,innocente,
sensuale e calcolatrice.

Poi figurano Vincent Elbaz che interpreta
Jean,uomo duro che fa all'inizio prove
per Caty per vedere se è all'altezza,
e con il sogno del colpo grosso,
ma tra loro c'è solo attrazione,
ma rimarrà solo quella,e poi:

Simon Abkarian-Zinedine Soualem-Dimitri Storoge-
Natacha Lindinger-Pierre-Ange Le Pogam
e Diane Kruger,che interpreta la call-girl del direttore,
ancora lontana ad essere affermata,ma già splendida.

Invece nel reparto tecnico segnalerei
la splendida Fotografia di Bruno Delbonnel
e le musiche tese di Loïc Dury,Mathieu Dury,
Sylvia Howard e  Charlie O.

In conclusione un buon Polar,
che ha un aria sofferente e con uno
stile nervoso e che si incentra
su una ragazza che vuole  mettersi
a posto per tutta la vita,ed è pronta a tutto
per risollevarsi nella sua situazione,
e va con un seconda parte in crescendo,
con l'atmosfera di un massacro imprevisto,
e un finale imprevedibile ma che gioca
con la coscienza di ognuno di noi.

Il mio voto: 7,5.
 


SI

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