La Passione di Cristo (2004)
Con James Caviezel, Monica Bellucci, Claudia Gerini, Maia Morgenstern, Sergio Rubini
06/01/2012
Piccola nota a margine di "La passione" di Mel Gibson
Faccio mio, sintetizzandolo brutalmente, il giudizio che, nell'interessantissimo volumetto Il volto di Gesù nel cinema (Pardes Edizioni, 2005), il sacerdote gesuita Guido Bertagna,...
di sasso67
La trama
Il martirio e la morte in croce di Nostro Signore.
Le ultime dodici ore della vita di Gesù: dall'orto degli Ulivi, dove si è recato per pregare dopo l'Ultima Cena, all'arresto e alla condanna a morte da parte dei sommi sacerdoti. Poi la decisione di Ponzio Pilato di affidare la scelta alla folla, la flagellazione, la croce da trasportare per le vie di Gerusalemme fino al Golgota, la crocifissione.
La _Passione di Cristo_ è - senza peccare di blasfemia, in modo traslato - "la passione di Gibson": la passione per un'idea di cinema che si confronta con un mistero della fede e ne rivela la forza visiva da "arma letale". Le immagini rallentate, i primissimi piani, l'ostinata dilatazione temporale, la persistenza della tortura e dell'afflizione riportano a un'istanza epica del racconto, al rifiuto di una convenzionale e diffusa drammaturgia in tre atti e di una "riscrittura" delle stazioni della Via Crucis; alla scomposizione percettiva di un cinema sperimentale, underground rispetto al mainstream e ai costi di Hollywood. Uno spettatore ignaro della lettera evangelica sulla passione e sul martirio di Cristo e - prima ancora - sulla vicenda terrena del figlio di Dio (i flashback non sono sufficienti) stenterebbe a comprendere cosa stia accadendo (un condannato a morte non può e non vuole fuggire, e accetta il proprio supplizio in nome di una legge suprema e implicita) e non capirebbe chi sono nella folla - a parte la figura della madre - le persone che soffrono con l'uomo umiliato, percosso, maltrattato, deriso e infine crocifisso.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 15/2004
O meglio, “la passione di Gibson”. Estremo, irritante, violento,
contraddittorio. Comunque cinema
L'opinione più votata
Di Snaporaz68 scritta il 03/03/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Il destino di un film dipende molto dall’occhio del regista, da quello che decide di omettere, da quello che decide di enfatizzare. Nella prima ora di film in realtà tra flashback e movimenti arditi di camera, tra scene rallentate e allucinazioni visive (il diavolo probabilmente) Gibson raggiunge appena la sufficienza. Poi si scivola nella enfatizzazione estetica al limite con la bassa macelleria e il film diventa Jesus Christ Super Pulp. Occasione sprecata, caduta di gusto, irritante fiera del sadismo e della esposizione del fenomeno da circo. Anche qui attori monodimensionali (con un poco credibile Ponzio Pilato) e la solita Bellucci che appena apre bocca è peggio di una via crucis (anche in aramaico). Gibson copre i buchi della sceneggiatura e la assoluta adesione (con qualche errore storico) a una storia ormai raccontata decine di volte con gli effetti speciali da horror di serie B. Questa camera che zoomma sul corpo martoriato del Cristo e indugia vojeuristicamente su ferite e sangue colante, su corvi alla Dario Argento e bambini diavoli che sembrano zombie, grida davvero vendetta al cielo. Ci mancava il punto di vista della goccia di pioggia nel finale…..Il fine non giustifica i mezzi. Se volete un gran film sulla figura di Cristo vedetevi Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Se cercate l’umanizzazione spinta (al limite con l’eresia) e un altro angolo di visuale (non cattolico) gustatevi L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. Insomma qui siamo su un diverso campo da gioco (non autoriale ma commerciale). Completamente prive di fondamento le polemiche anti giudaiche (un espediente altrettanto infimo per sollevare pubblicità).
Dio del Cinema perdona Mel Gibson perchè (non) sa quello che fa.
- negative [74]
- sufficienti [37]
- positive [126]
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5 aprile 2013 Opinione di Pietro1729 su "La Passione di Cristo"
Il film che ritrae perfettamente gli ultimi attimi della vita di Cristo,il più attendibile che segue passo per passo i testi biblici.Quando nomini La Passione di Cristo non ti viene in mente il film più affidabile sugli ultimi momenti della vita di Gesù,ma bensì un film cruento dove Cristo viene fatto carne da macello e non penso che questo fosse l'obbiettivo prefissato. Giudizio:5
voto al film: 
26 marzo 2013 Opinione di GARIBALDI1975 su "La Passione di Cristo"
C A P O L A V O R O! Dei film che ripercorrono le narrazioni bibliche 'La Passione di Cristo' rappresenta certamente la riproduzione cinematografica più attendibile e conforme alla lettera dei Vangeli. La dimostrazione di tale autenticità è palesemente rilevata dalle lingue utilizzate aramaico antico (versione Palestinese) e latino. Una scelta scomoda per il regista e sopratutto per la produzione -certamente non popolare- ma che è indice di quella volontà di rappresentare la realtà,...
voto al film: 
7 febbraio 2013 Opinione di movieman su "La Passione di Cristo"
Gesù come carne da macello. Non so, forse troppo per tutti: credenti, atei, agnostici. Anche perche' negli occhi e nella testa resta solo quello.
voto al film: 
1 gennaio 2013 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La Passione di Cristo"
LA PASSIONE...di Mel Gibson! Film la quale fama (o fame!) che lo accompagna è di gran lunga superiore all'aspetto finale. Diciamocela tutta, la regia di Mel Gibson non è male...anzi! La fotografia scura (di solito fastidiosissima nei torture porn) qua ci sta benissimo perchè fa sembrare le immagini simili a certa pittura fiamminga sul Calvario di Gesù. Anche il sangue e gli effetti horror (il diavolo, i corvi, i bambini inquietanti, etc...) sono ben amalgamati nel contesto. Sul...
voto al film: 
26 agosto 2012 Opinione di TheWarOfEcho su "La Passione di Cristo"
La faccia tosta non ha limiti. In questo caso è quella di Mel Gibson che, da buon cristiano quale sicuramente è, oltre a picchiare la moglie a casa sua, gira questo film. Oltre a essere praticamente antiumana sia nei confronti degli ebrei che dei romani, la pellicola ha molti difetti degni di nota: storia diversa in alcuni punti, sadico a livelli esponenziali ed elementi horror ridicoli, inutili ed evitabili. Una porcheria.
voto al film: 
4 agosto 2012 Opinione di GIMON 82 su "La Passione di Cristo"
"Gesu' è stato crocifisso tre volte.Una volta dai Giudei,piu' tardi dai suoi biografi,infine dai cristiani stessi.Non ha mai avuto nemici piu' malvagi di questi ultimi." EDUARD DOUVES DEKKER. L'aforisma dello scrittore olandese Dekker,universalmente conosciuto come "Multatuli" ha un che di controverso e cinico ma assume un fondo di assoluta verita' se comparata a questo film.Dopo l'epica e l'eroismo di "Braveheart",Gibson lascia a casa gli eroi delle lande scozzesi,e "affronta"(in questo...
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di Lord Holy su "La Passione di Cristo"
«It is as it was» («è come fu»). Vorrei già fermarmi qui con il commento, perché sarebbe sufficiente ad esprimere il mio pensiero, ma preferisco approfittarne per aggiungere solo un paio di suggestioni tra quelle a mio avviso meglio risultate o che più mi hanno convinto nel film. La figura di Gesù Cristo è incredibilmente riuscita, plausibile come non mai se confrontata con le innumerevoli altre trasposizioni cinematografiche. Riguardo alla tanto criticata violenza della sua...
voto al film: 
27 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "La Passione di Cristo"
La storia delle storie, adattata ormai per il grande (e piccolo) schermo in centinaia di occasioni. Mel Gibson fa delle scelte estreme (l'uso delle lingue aramaica e latina; l'estrema crudezza di certe scene), e questo se da un lato offrì il fianco a una miriade di critiche dall'altro era forse l'unico cammino viabile avendo a che fare con un copione così arcinoto. La vera nota stonata del film è invece a mio avviso la partigianeria di Gibson. Come spesso accade, quando qualcosa (o...
voto al film: 
4 luglio 2011 Opinione di XANDER su "La Passione di Cristo"
Da un lato abbiamo un' ottima regia, ma dall'altro abbiamo solo tanta violenza e nient'altro. Del tema religioso praticamente non c'è niente, dà fastidio vedere il film in lingua aramaico ma almeno la colonna sonora è eccellente e poi annoia tantissimo l'eccesso uso del ralleny.
voto al film: 
5 maggio 2011 Opinione di Dario1954 su "La Passione di Cristo"
Dei molti film sulla figura di Gesu', questo e' quello che piu' si avvicina ad una rappresentazione storica fedele. Scevro da infantili romanticismi, mostra quanto di piu' probabile potrebbe essere successo. (quasi) Rigorosamente attinente alle Scritture. La visione di questo film ha un senso per chi e' alla ricerca del Mistero di Cristo immerso nella Storia dell'Uomo.
voto al film: 
- negative [74]
- sufficienti [37]
- positive [126]
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