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The Butterfly Effect

Regia di Eric Bress, J. Mackye Gruber vedi scheda film

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La recensione su The Butterfly Effect

di Ferro 3
5 stelle

Ashton Kutcher, Elden Henson

The Butterfly Effect (2004): Ashton Kutcher, Elden Henson

 

L’ennesima riproposizione della questione sui paradossi temporali trova terreno fertile in The Butterfly Effect; un titolo anticipatorio buono a richiamare alla mente gli aspetti salienti della teoria del caos (un battito d’ali di una farfalla in un determinato luogo può provocare un tornado nell’altra parte del mondo) e a tentare di dare una risposta agli avvenimenti che si affastellano lungo il complesso plot pieno zeppo di flashback fino al midollo. Il film ripercorre la vita di Evan dai sette anni fino agli inizi dell’età adulta e già da subito veniamo a conoscenza della sua destabilizzante amnesia (ereditata dal padre, rinchiuso in un manicomio) e del suo “potere” di riavvolgere il nastro per rivivere gli eventi del proprio passato per modificarne anche il minimo dettaglio, pur di cambiare le cose e migliorare il presente. The Butterfly Effect parte dall’idea trita e ritrita del fattore tempo e del suo misterioso funzionamento (ormai piuttosto comune negli odierni film di fantascienza), fino a sfociare nell’interessante aspetto del continuum temporale cui Evan fa visita con lo scopo di modificarlo. L’argomento in questione sicuramente non ha mai smesso di esercitare un certo fascino agli occhi dell’uomo, il quale ha da sempre avuto l’ossessione di fantasticare sulle molteplici possibilità causate da un evento che solo in teoria sarebbe potuto succedere ma che di fatto non lo è stato. Fatto sta che, pur partendo da un’idea già rivisitata ma curiosa, il film non decolla mai come dovrebbe, giacché non si priva di falle e buchi di sceneggiatura relativi al rapporto tra Evan e il suo rischio di danno cerebrale (che fine fa?) , e cade nei minuti finali in melensaggini di tutt’altro contesto rispetto ai presupposti iniziali. Numerosi gli effetti speciali che anticipano le crisi di Evan, del tutto irrilevanti e quasi irritanti. Come se non bastasse, il film soffre della prestazione sottotono e inadeguata di Ashton Kutcher, attore decisamente monocorde ed inespressivo. In buona sostanza The Butterfly Effect non è da evitare, ma viste le premesse non negative avrebbe potuto essere di tutt’altra pasta.

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