Trama

Roma, 1978: Chiara diventa la "vivandaia" di Aldo Moro dopo il suo sequestro da parte delle Brigate Rosse. La ragazza fatica a conciliare la lotta armata con la vita di tutti i giorni, fatta di lavoro, fidanzato e rapporti con familiari, amici e colleghi.

Note

Tutto costruito sul "privato" della protagonista (la giovane brigatista che vive la schizofrenica doppia esistenza di impiegata e carceriera/carcerata), sulle silenziose relazioni che si intrecciano nella casa di via Gradoli (corpi che si appoggiano a dormire di fianco a lei nel letto, la presenza fantasmatica rinchiusa nell'anfratto nel muro, la sua voce, il gatto, i canarini, il terrore degli occhi dei vicini), _Buongiorno, notte_ ci racconta forse molto di più sull'oggi che su quel particolare momento della nostra storia. Con le sue sfilate di politici, ripresi dai servizi televisivi dell'epoca, con i suoi cenni di televisione-spazzatura (che proprio in quegli anni cominciò a rodere i nostri cervelli), e soprattutto con la sua privata ostinazione, con il suo "fuori" angosciante e minaccioso (le due sequenze al Ministero, tra scale e ascensori, che fotografano l'aria e la paura che si respiravano), descrive i germi che si sono insinuati nella nostra realtà e indica con chiarezza chi li ha seminati. Come in _L'ora di religione_, per Bellocchio l'unica via di sopravvivenza è tracciata dal sogno: Moro/Herlitzka, che si ostina ad andarsene libero nell'immaginazione di Chiara, ha la stessa espressione di Castellitto che ritrova la propria libertà nel finale di quel film. Questi fantasmi hanno qualcosa da insegnarci.

Commenti (19) vedi tutti

  • Il film che fa capire qualcosa degli anni di piombo senza ricorrere alla rigida rappresentazione dei fatti, ma che invece usa la creatività e l'acume dell'artista.

    leggi la recensione completa di Kurtisonic
  • La prigionia di Moro attraverso i suoi rapitori è un operazione tanto rischiosa, quanto interessante. E ci voleva proprio un regista intelligente come Bellocchio per renderla un film denso e solido.

    commento di Utente rimosso (Luke Vacant)
  • Capolavoro! da far vedere ai giovani!!! e la RAI deve solo vergognarsi di mandarlo in onda alle 3 di notte…

    commento di delfinodelfino
  • Bel film

    commento di antonio de curtis
  • Un’opera politica (imparziale), storica (ben ricostruita, anche grazie ai tg di allora), agghiacciante (voto 8).

    commento di Carrels
  • Capolavoro assoluto, Bellocchio e' un genio, Maya Sansa divina.

    commento di ligeti
  • Più un film-tv che un film di Bellocchio. La protagonista è la dolce-terribile brigatista ma il personaggio non è credibile, sembra preso in prestito da una fiction!

    commento di sonicyouth
  • Buon film, interpretazioni sopra le righe. Voto 7 1/2

    commento di alex77
  • VOTO 7 PENA DI MORTE per gli assassini delle brigate rosse.hanno la testa piena di stronzate.il film è bello,gli attori quasi tutti scadenti

    commento di arcarsenal
  • Splendido racconto sul caso Aldo Moro, ben interpretato ma sopratutto ben sceneggiato. voto 7.5 (ma meriterebbe anche di più)

    commento di Mo_Cuishle
  • 7.5

    commento di nico80
  • 8,5

    commento di incallito
  • capolavoro

    commento di bickle
  • c'è qualcosa che non mi convince, ma il film è bello sopratutto perchè visto da un punto di vista particolare.

    commento di Dr.Lynch
  • Orribile, come L'ora di religione. Scontato, banale, retorico, inutile.

    commento di tikida
  • Un film emozionante, forse non bellissimo come "L'ora di religione", ma altrettanto denso di significati e necessario. Sa colpirti allo stomaco, ma con delicatezza. Da non perdere.

    commento di Moritz
  • Ottimi intenti, ma il film risulta di stampo troppo televisivo e la storia è inverosimile. gradevole, ma non coinvolgente.

    commento di dr.enacoid
  • Un film splendido che mi ha colpito al cuore e che mi ha fatto soffrire e commuvere per l'assurdo omicidio di Aldo Moro. Bravo Bellocchio.

    commento di florentia viola
  • tanti pugni nello stomaco. intenso, forte,vero. c'è poca politica è vero e ci sono solo individui che si confrontano, che fingono, che soffrono. è un film che fa soffrire perchè scava dentro.

    commento di manù
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

Kurtisonic di Kurtisonic
8 stelle

Per un periodo ancora piuttosto oscuro come quello degli anni di piombo che ha contraddistinto la storia del nostro paese dai primi anni settanta alla prima metà degli ottanta, il cinema ha riservato un'attenzione che non può ancora oggi dirsi compiuta. Nonostante una serie di film che con efficacia ha cercato di affrontare il tema e di descrivere il malessere profondo che ha... leggi tutto

65 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alexio350 di alexio350
6 stelle

Il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse resta uno degli episodi più cruenti degli anni di piombo, su cui a distanza di anni pare ci sia ancora molto da dire e da discutere. Argomento di estrema complessità per le valutazioni positive o no sulla figura politica di Moro; per le lettere giudicate da alcuni esecrabili che egli scrisse durante la... leggi tutto

12 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

Huppert di Huppert
4 stelle

La chioma della prima domanda che piomba addosso è: perché prendere "in prestito" il titolo (che poi non è un titolo, perché le poesie di Emily non avevano titolo) di una delle splendenti e acquatiche gemme eterne di una delle massime poetesse di tutti i tempi? Lo stesso Marco Bellocchio ha detto che il film è impregnato di un' "atmosfera alla Emily Dickinson". Sinceramente, l' unica... leggi tutto

11 recensioni negative

Recensione

Kurtisonic di Kurtisonic
8 stelle

Per un periodo ancora piuttosto oscuro come quello degli anni di piombo che ha contraddistinto la storia del nostro paese dai primi anni settanta alla prima metà degli ottanta, il cinema ha riservato un'attenzione che non può ancora oggi dirsi compiuta. Nonostante una serie di film che con efficacia ha cercato di affrontare il tema e di descrivere il malessere profondo che ha...

leggi tutto
Recensione
Utile per 16 utenti

Piango, evviva!

karugnin di karugnin

Qualche giorno fa lessi la bella e accorata recensione di @Badu D Shinya Lynch su "Der Freie Wille": fui talmente colpito dall'intensità del suo coinvolgimento emotivo che procurai di vedere il film il giorno...

leggi tutto
Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti

Recensione

alexio350 di alexio350
6 stelle

Il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse resta uno degli episodi più cruenti degli anni di piombo, su cui a distanza di anni pare ci sia ancora molto da dire e da discutere. Argomento di estrema complessità per le valutazioni positive o no sulla figura politica di Moro; per le lettere giudicate da alcuni esecrabili che egli scrisse durante la...

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti
Il meglio del 2016
2016

Addii

supadany di supadany

Tutto ciò che è bello è destinato ad avere una fine. Quando rimane fuori dalla nostra visuale non è (sempre) un problema, ma il più delle volte ci ritroviamo a doverci fare i conti,...

leggi tutto
Il meglio del 2015
2015

Recensione

Corinzio di Corinzio
8 stelle

"In fondo la sua è una religione. Come la mia."   Sotto certi aspetti Buongiorno, notte è speculare all'Ora di religione, il film precedente di Bellocchio. Il regista non vuole assolutamente cercare ricostruzioni storiche verosimili, quanto analizzare l'ideale che diviene dogma, unico e indistruttibile cui il personaggio di Lo Cascio incarna. Nessun dubbio, nessuna...

leggi tutto
Recensione
Utile per 5 utenti
Il meglio del 2014
2014

Recensione

michemar di michemar
8 stelle

          Potremmo definire il film di Bellocchio una riscrittura, a tratti onirica ma certamente toccante e di grande forza, dei 55 giorni più bui della Repubblica Italiana. Purtroppo quella che da molti viene definita “la notte della Repubblica” non risulterà la figlia unica del terrorismo...

leggi tutto
Il meglio del 2013
2013

Recensione

EightAndHalf di EightAndHalf
9 stelle

Anni di piombo, il sangue era il colore predominante delle strade dell'Italia, fra scorribande mafiose e misteriosi mandanti politici. Bellocchio, che pure è consapevole del periodo storico che vuole trattare, realizza un'opera universale, unica, che trasforma un argomento storico-politico in una ricerca umana ed esistenziale, quella di Maya Sansa, che, da buona brigatista, appoggia il volere...

leggi tutto

Si può. E' una passeggiata.

mck di mck

Parlamenti che ritrovano le Parole, paramenti che ritrovano i cassetti e gli armadi, paradenti e paraventi che a niente serviranno.   Ve lo possono dire i ciclisti e i podisti, gli arrampicatori e gli...

leggi tutto
Il meglio del 2012
2012

Recensione

tafo di tafo
8 stelle

Quello che interessa al regista è farci entrare dentro la normalità di quei 55 giorni , farci vedere la reclusione forzata delle brigate rosse, che non può che produrre la totale astrazione di quello che accade fuori. Il contatto con la realtà è minimo e mediato sempre dalla televisione con pochi canali ma già con una grande capacità di disturbo sulla vita quotidiana. Bellocchio conosce...

leggi tutto
Recensione
Utile per 15 utenti
Il meglio del 2011
2011

Recensione

luisasalvi di luisasalvi
8 stelle

Il titolo, da un verso di Emily Dickinson (“Buongiorno Mezzanotte / Sto tornando a casa / Il giorno si è stancato di me / come potrei io di lui?”.), adottato come titolo di una sceneggiatura scritta dal fidanzato di Chiara (Sansa), la brigatista carceriera di Moro (Herlitzka), cui il fidanzato, ignaro, si ispira per la protagonista della sua sceneggiatura, che è...

leggi tutto
Recensione
Utile per 6 utenti
Il meglio del 2010
2010

Recensione

luca826 di luca826
8 stelle

VOTO 8 INTIMISTA (Cinema Settembre 2003) Bellocchio è riuscito in un'operazione rischiosa, quella di ambientare una storia in un avvenimento fondamentale della recente memoria italiana. Non era facile, si poteva incorrere in passi falsi di ogni genere, ma evidentemente il puntare tutto sull'intimismo (davvero la svolta del film) e sulla recitazione ha contribuito a vincere la scommessa....

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti

A proposito di diavoli........

panflo di panflo

Ho rivisto ieri  il meraviglioso film di Bellecchio "Sbatti il mostro in prima pagina" ; i titoli di testa mostrano filmati d'epoca sugli scontri di piazza a Milano e un primo piano di Ignazio La Russa che...

leggi tutto
Il meglio del 2009
2009
Disponibile dal 19 gennaio 2009 in Dvd a 6,99€
Acquista
Il meglio del 2008
2008
Il meglio del 2007
2007

Nos(p)erat(e)

Dying Theatre di Dying Theatre

Ho assaggiato di Quei volti pallidi.. Mai che vi fosse una singola lacrima sufficientemente indiscreta da mischiarsi a quei rivoli di sangue. Secco. Loro. Mi toccò rinascere sei volte a settimana, perchè e per...

leggi tutto
Playlist
Il meglio del 2006
2006

Recensione

bradipo68 di bradipo68
8 stelle

Il rapimento Moro raccontato da un punto di vista assolutamente originale,raccontato attraverso Chiara impiegata e brigatista allo stesso tempo ma che si dissocia dalla lotta armata a differenza dei suoi compagni nell'appartamento di via Gradoli.Bellocchio non ne fa una questione politica,i politici che passano nei TG e nelle trasmissioni d'epoca sono tutti uguali,ingrigiti dal tempo,afferma...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 2005
2005

ORE 5.11

johnpjgozz di johnpjgozz

BUONANOTTE, AMICI VAMPIRI...VOI TUTTI UTENTI SIETE A LETTO, IO STO CERCANDO DI RIORDINARE LE IDEE...SONO BRILLO, STANCO, FORSE INNAMORATO DI UNA DONNA..FORSE...MA SONO QUI A PARLARE DI CINEMA, X QUANTO NE SO...SALUTO...

leggi tutto
Playlist
Il meglio del 2004
2004
Il meglio del 2003
2003

Recensione

FilmTv Rivista di FilmTv Rivista
8 stelle

Un film fatto di volti riquadrati dall’ombra scura di uno spioncino, di occhi che parlano più di quanto non vorrebbero, di mani, caviglie, ombre. Un film fatto di fantasmi: il fantasma di un’ideologia che si è persa in un’autoreferenzialità fuori dalla Storia, il fantasma di uno statista (ma anche di un vecchio, di un nonno) che è stato trasformato suo malgrado in un simbolo, il...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Uscito nelle sale italiane il 1 settembre 2003
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito