Espandi menu

Appuntamento a Belleville

Regia di Sylvain Chomet vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bradipo68

bradipo68

Iscritto dal 1 settembre 2005 Vai al suo profilo
  • Seguaci 261
  • Post 30
  • Recensioni 4749
  • Playlist 174
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Appuntamento a Belleville

di bradipo68
8 stelle

Tra le pieghe della programmazione spesso si nascondono piccoli gioiellini quasi del tutto dimenticati.Qui siamo nel campo del cinema d'animazione,Appuntamento a Belleville è una pellicola francese con un tratto che sembra essere preso in blocco dal fumetto anni 40.E'un film quasi totalmente muto che sorprende per vivacità è per ingegnosità di una storia apparentemente nonsense.E dopo aver fatto l'occhio al disegno che ai più apparirà perlomeno strano(del resto la maggior parte dei film d'animazione di oggi tendono sempre alla ricerca di nuove soluzioni all'avanguardia)ci si accorge realmente della bellezza dei suddetti disegni e della cura maniacale nella relaizzazione.E su tutto aleggia lo spirito gaudente di Jacques Tati,citato più volte e addirittura fatto vedere in uno schermo televisivo che trasmette un suo film,Giorno di festa se non erro).Certo il disegno che tende alla caricatura è antirealistico e totalmente diverso dai contemporanei cartoon ipertecnologici ma il suo recuperare atmosfere e tecniche retrò lo fa ammirare ancora di più.Il protagonista in fondo è un cane,Bruno, con un fiuto infallibile ma piuttosto goffo al cui seguito c'è una decisa e volitiva nonnina che si aggiusta sempre gli occhiali e che con uno sgambetto può fare ruzzolare un automobile.Entrambi sono alla ricerca del nipote della vegliarda rapito per portarlo oltreoceano,nella megalopoli(all'apparenza molto americana)di Belleville .E lì arrivano praticamente con un pedalò ritrovando il nipote anche grazie a un trio di vecchie cantanti(le Triplettes del titolo orginale)forse un po'rimbambite ma non proprio così malmesse come l'età farebbe supporre.Fantasmagorico inseguimento finale in cui si evidenzia ancora più la bellezza del tratto.Il film di Chomet è divertissment colto e citazionista,molto più raffinato tecnicamente di quello che sembra dal tratto fumettistico e che diverte sia i grandi che i piccoli.Poche parole,ma tutte piazzate al punto giusto.Molto belle le musiche anche quelle improntate al recupero filologico di quelle degli anni '30 e '40.

Su Sylvain Chomet

un nome da tenere d'occhio

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati