Il cuore altrove (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il cuore altrove: minimo
Ritmo ritmo in Il cuore altrove: presente
Impegno impegno in Il cuore altrove: assente
Tensione tensione in Il cuore altrove: assente
Erotismo erotismo in Il cuore altrove: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il cuore altrove

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il cuore altrove (voti: 104 media: 3,40) 104

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La trama

L'educazione sentimentale di "un giovane trentenne".

Roma, anni Venti. Il trentacinquenne Nello Balocchi è un uomo timido e impacciato che viene mandato dal padre a insegnare in un liceo di Bologna con la speranza che trovi finalmente moglie, garantendo alla famiglia la discendenza. A Bologna, Nello divide la stanza di una pensione con un barbiere napoletano che lo inizia con successo al sesso. Un giorno finisce in un istituto per non vedenti incontra una ragazza bella e spregiudicata di cui si innamora perdutamente. È l'inizio di una storia d'amore tra due "diversi".  

Pupi Avati ha il dono di inquadrare il candore dell'anima di alcuni personaggi-creature e la poesia minuta, sottile, soffusa della vita quotidiana.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 5/2003

L’educazione sentimentale di “un giovane trentenne”. Avati dirige tra poesia e ironia

Pupi Avati sa inquadrare il candore dell’anima di alcuni personaggi-creature e la poesia minuta, sottile, soffusa della vita quotidiana. Il fotogramma è una sfoglia del cuore, è un papiro su cui fissare storie di uomini e di donne, memorie di eroi passivi, trasalimenti antichi ed eterni. Nello Balocchi, interpretato, anzi “vissuto” e costruito perfettamente da Neri Marcoré, si muove su una tratta ferroviaria, geografica e simbolica (Roma-Bologna-Roma) che il regista conosce benissimo e nella quale si riconosce e si riflette. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di barabbovich scritta il 23/06/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

A Bologna Nello Balocchi (Marcorè), rampollo di una facoltosa famiglia romana che con le proprie stoffe veste mezzo Vaticano, spera di trovare l'anima gemella in occasione del proprio incarico come docente liceale. Si invaghisce, non ricambiato, di una ragazza cieca (Incontrada) che approfitta di lui ma che costituirà un inatteso viatico verso la sospirata maturità sentimentale. Avati sfodera tutto il proprio talento di cineasta con una marcata sensibilità storica: l'affresco sociale funziona a meraviglia mentre la vicenda è imbastardita dalla presenza della protagonista, che si agita in un film démodé con pose da subrettina. Monocorde e simpatico, Marcorè veste adeguatamente i panni di un ruolo che sembra cucito appositamente per lui.   
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SI

Opinioni su Il cuore altrove


26 aprile 2013 Opinione di PP su "Il cuore altrove"
PP

Voto 6,5. [25.04.2013]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a Il cuore altrove (2003)


25 luglio 2012 Opinione di IGLI su "Il cuore altrove"
IGLI

Carino film sentimentale interpretato benissimo dagli attori...strepitoso come sempre Giannini...finale un po triste

voto al film: IGLI assegna il voto sufficiente a Il cuore altrove (2003)



23 giugno 2012 Opinione di barabbovich su "Il cuore altrove"
barabbovich

A Bologna Nello Balocchi (Marcorè), rampollo di una facoltosa famiglia romana che con le proprie stoffe veste mezzo Vaticano, spera di trovare l'anima gemella in occasione del proprio incarico come docente liceale. Si invaghisce, non ricambiato, di una ragazza cieca (Incontrada) che approfitta di lui ma che costituirà un inatteso viatico verso la sospirata maturità sentimentale. Avati sfodera tutto il proprio talento di cineasta con una marcata sensibilità storica: l'affresco sociale...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Il cuore altrove (2003)

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[utile per 3 utenti]

5 gennaio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Il cuore altrove"
Carlo Ceruti

Un bel film sentimentale come non se ne vedono più. E' diretto magistralmente da un Avati, che qua e là sfiora la poesia, ed è ben interpretato da un Neri Marcoré misuratissimo, mentre la Incontrada conta più che altro per la bellezza. Risulta interessante soprattutto per come viene descritto il sentimento amoroso, cioè come un sentimento puramente egoistico e poi perché in questa pellicola emerge chiarissimo il pessimismo del regista e la sua mancanza di fiducia nelle persone....

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Il cuore altrove (2003)



26 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il cuore altrove"
chribio1

l'incipit della storia non e' male,ma il tutto nella visione della pellicola e' troppo melenso,giusto per il tema che tratta ma sa' di zuccherino per palati non molto esigenti.Cmq bravi gli interpreti.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Il cuore altrove (2003)


11 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Il cuore altrove"
mm40

Melodramma d'altri tempi, sia per il soggetto della storia (come sempre opera del regista, sceneggiatura compresa) che per il pubblico (ed il cinema stesso), non più abituato a questo tipo di prodotti se non in forma 'allungata e corretta' di fiction tv. Ma Avati può permettersi di insistere e fare in sostanza ciò che più gli va (caso oramai quasi unico in Italia) e mette perciò in scena questa storia strappalacrime ed a suo modo 'ironica' come è...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il cuore altrove (2003)



27 settembre 2009 Opinione di Baliverna su "Il cuore altrove"
Baliverna

Come molti film di Avati degli ultimi anni, lo si guarda volentieri ma non è indimenticabile. La storia e il protagonista ricalcano abbastanza quelli del bello "Una gita scolastica". Forse però delle Piane era più bravo di Marcorè: a volte è forse troppo "minimalista" (non saprei come esprimermi) nel recitare, troppo silenzioso e amorfo nel modo di parlare. Il soggetto comunque deve interessare non poco il regista, il quale può averci messo dentro...

voto al film: Baliverna assegna il voto sufficiente a Il cuore altrove (2003)


22 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Il cuore altrove"
mmciak

 "Il cuore altrove" diretto nel 2003 da Pupi Avati, e devo dire che l'ho trovato un piccolo gioiellino. La storia si svolge a Bologna negli anni '20 dove il trentacinquenne Professor Nello Balocchi,che è un uomo timido e impacciato con il sesso femminile,si trasferisce in questa città perché  mandato dal padre, con la speranza che trova moglie. Lui insegna in un liceo e divide la stanza di una pensione con un barbiere napoletano che lo consiglia continuamente...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Il cuore altrove (2003)



6 settembre 2009 Opinione di supadany su "Il cuore altrove"
supadany

VOTO : 6/7. Delicato, Avati conferma di possedere un tocco gentile e candido, proponendo una storia tanto semplice e naturale (cosa c'è di pù naturale dell'amore) che conquista con facilità senza dover alzare i toni, ma con pacatezza e disinvoltura. Dialoghi ben scritti e buone le prove degli interpreti. Convincente.

voto al film: supadany assegna il voto buono a Il cuore altrove (2003)


25 luglio 2009 Opinione di orsoaudace su "Il cuore altrove"
orsoaudace

Ho letto con attenzione tutte le recensioni e mi pare che ognuna dica qualcosa che condivido. E' il bello delle opinioni e di questo sito che le ospita. Mi sembra che i giudizi più positivi vengano al femminile e quelli invece più severi decisamente al maschile. OK, la sto facendo lunga: a me è piaciuto. Non ero molto ben disposto e invece mi ha subito agganciato. Ben scritto, ben diretto (funzionano tutti e questo, di solito, è merito del regista) l'ho seguito...

voto al film: orsoaudace assegna il voto buono a Il cuore altrove (2003)




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