Il cuore altrove (2003)
Con Neri Marcoré, Vanessa Incontrada, Nino D'Angelo, Giancarlo Giannini, Giulio Bosetti
La trama
L'educazione sentimentale di "un giovane trentenne".
Roma, anni Venti. Il trentacinquenne Nello Balocchi è un uomo timido e impacciato che viene mandato dal padre a insegnare in un liceo di Bologna con la speranza che trovi finalmente moglie, garantendo alla famiglia la discendenza. A Bologna, Nello divide la stanza di una pensione con un barbiere napoletano che lo inizia con successo al sesso. Un giorno finisce in un istituto per non vedenti incontra una ragazza bella e spregiudicata di cui si innamora perdutamente. È l'inizio di una storia d'amore tra due "diversi".
Pupi Avati ha il dono di inquadrare il candore dell'anima di alcuni personaggi-creature e la poesia minuta, sottile, soffusa della vita quotidiana.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 5/2003
L’educazione sentimentale di “un giovane trentenne”. Avati dirige tra poesia e ironia
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 23/06/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [15]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni
25 luglio 2012 Opinione di IGLI su "Il cuore altrove"
Carino film sentimentale interpretato benissimo dagli attori...strepitoso come sempre Giannini...finale un po triste
voto al film: 
23 giugno 2012 Opinione di barabbovich su "Il cuore altrove"
A Bologna Nello Balocchi (Marcorè), rampollo di una facoltosa famiglia romana che con le proprie stoffe veste mezzo Vaticano, spera di trovare l'anima gemella in occasione del proprio incarico come docente liceale. Si invaghisce, non ricambiato, di una ragazza cieca (Incontrada) che approfitta di lui ma che costituirà un inatteso viatico verso la sospirata maturità sentimentale. Avati sfodera tutto il proprio talento di cineasta con una marcata sensibilità storica: l'affresco sociale...
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Il cuore altrove"
Un bel film sentimentale come non se ne vedono più. E' diretto magistralmente da un Avati, che qua e là sfiora la poesia, ed è ben interpretato da un Neri Marcoré misuratissimo, mentre la Incontrada conta più che altro per la bellezza. Risulta interessante soprattutto per come viene descritto il sentimento amoroso, cioè come un sentimento puramente egoistico e poi perché in questa pellicola emerge chiarissimo il pessimismo del regista e la sua mancanza di fiducia nelle persone....
voto al film: 
26 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il cuore altrove"
l'incipit della storia non e' male,ma il tutto nella visione della pellicola e' troppo melenso,giusto per il tema che tratta ma sa' di zuccherino per palati non molto esigenti.Cmq bravi gli interpreti.voto.5.
voto al film: 
11 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Il cuore altrove"
Melodramma d'altri tempi, sia per il soggetto della storia (come sempre opera del regista, sceneggiatura compresa) che per il pubblico (ed il cinema stesso), non più abituato a questo tipo di prodotti se non in forma 'allungata e corretta' di fiction tv. Ma Avati può permettersi di insistere e fare in sostanza ciò che più gli va (caso oramai quasi unico in Italia) e mette perciò in scena questa storia strappalacrime ed a suo modo 'ironica' come è...
voto al film: 
27 settembre 2009 Opinione di Baliverna su "Il cuore altrove"
Come molti film di Avati degli ultimi anni, lo si guarda volentieri ma non è indimenticabile. La storia e il protagonista ricalcano abbastanza quelli del bello "Una gita scolastica". Forse però delle Piane era più bravo di Marcorè: a volte è forse troppo "minimalista" (non saprei come esprimermi) nel recitare, troppo silenzioso e amorfo nel modo di parlare. Il soggetto comunque deve interessare non poco il regista, il quale può averci messo dentro...
voto al film: 
22 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Il cuore altrove"
"Il cuore altrove" diretto nel 2003 da Pupi Avati, e devo dire che l'ho trovato un piccolo gioiellino. La storia si svolge a Bologna negli anni '20 dove il trentacinquenne Professor Nello Balocchi,che è un uomo timido e impacciato con il sesso femminile,si trasferisce in questa città perché mandato dal padre, con la speranza che trova moglie. Lui insegna in un liceo e divide la stanza di una pensione con un barbiere napoletano che lo consiglia continuamente...
voto al film: 
6 settembre 2009 Opinione di supadany su "Il cuore altrove"
VOTO : 6/7. Delicato, Avati conferma di possedere un tocco gentile e candido, proponendo una storia tanto semplice e naturale (cosa c'è di pù naturale dell'amore) che conquista con facilità senza dover alzare i toni, ma con pacatezza e disinvoltura. Dialoghi ben scritti e buone le prove degli interpreti. Convincente.
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di orsoaudace su "Il cuore altrove"
Ho letto con attenzione tutte le recensioni e mi pare che ognuna dica qualcosa che condivido. E' il bello delle opinioni e di questo sito che le ospita. Mi sembra che i giudizi più positivi vengano al femminile e quelli invece più severi decisamente al maschile. OK, la sto facendo lunga: a me è piaciuto. Non ero molto ben disposto e invece mi ha subito agganciato. Ben scritto, ben diretto (funzionano tutti e questo, di solito, è merito del regista) l'ho seguito...
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [15]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni


























