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Bara con vista

Regia di Nick Hurran vedi scheda film

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La recensione su Bara con vista

di DeathCross
7 stelle

Simpatica black comedy tipicamente inglese che gioca coi temi della Morte e dell'Eros senza scadere nella volgarità e/o nel kitsch involontario.

 

Punto forte di questa pellicola sono i personaggi, tanto divertenti quanto credibii (pur nell'assurdità di certe situazioni) e vivi, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dagli/lle interpreti: Brenda Blethyn è ottima nel ruolo della moglie devota, infelice e ingenua di un consigliere comunale stronzo (che la tradisce con la segretaria, la magnifica in tutti i sensi Naomi Watts), innamorata del becchino; Alfred Molina, il becchino, è in gran forma e conferma il suo talento (purtroppo non valorizzato come meriterebbe), citando stupendamente il leggendario Fred Astaire); Naomi Watts, ne ho già parlato, è stupenda come segretaria sexy; infine, abbiamo un Christopher Walken maestoso come sempre, che interpreta il becchino concorrente per cui l'imbalsamatura supera la sua funzione funeraria identificandosi come vera e propria Arte, con tanto di effetti speciali e trucco di Spoke (una delle scene più memorabili e spassose del film). Per quel che riguarda il cast di contorno, è ottimale per i personaggi scelti (e spicca Miriam Margolyes nel duplice ruolo di gemelle fioraie).

 

Riguardo alla regia, Hurran dimostra di sapere il fatto suo specialmente nella messa in scena, regalando momenti indimenticabili, come il ballo in obitorio tra i due protagonisti che si trasforma in una sequenza cabaret di gusto fiabesco (con mdp che, ad un certo punto, riprende i due innamorati dall'alto ruotando insieme a loro), il funerale alla Star Trek (con gru che sfonda il tetto della chiesa) e il finale metacinematografico che richiama quasi "Bride of Frankenstein" (anticipata da una interessante sequenza in split screen con Walken che fruga tra i cassetti).

 

Non mancano certo punti deboli: molte cose risultano già viste, alcuni momenti sono un po' troppo dolciastri (ad esempio quando è in scena il bambino), ma tutto sommato resta un'opera di sicuro divertimento e di buona qualità.

 

Consigliato.

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