Non per soldi... ma per denaro (1966)
Con Jack Lemmon, Walter Matthau, Ron Rich, Judi West, Cliff Osmond
La trama
Istigato dal cognato, si finge invalido per truffare l'assicurazione, ma...
Durante una partita di football, il cameraman Harry Hinkle viene colpito accidentalmente dal giocatore Luther "Boom Boom" Jackson. L'avido cognato Willie Gingrich, avvocato senza scrupoli, lo convince a fingersi paralizzato e organizza una truffa ai danni dell'assicurazione. Entra poi in scena Sandy, la moglie separata di Harry: il quale accetta suo malgrado, finché...
Caustica commedia di Wilder, ancora una volta impietoso nei confronti dei legami parentali dominati dall'ipocrisia e dall'interesse materiale. Attori in stato di grazia, regia sublime, sceneggiatura di ferro. Matthau vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 29/03/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Al personaggio principale, il cameraman Harry Hinkle interpretato alla grande da Jack Lemmon, capita di doversi fingere paralitico per estorcere all'assicurazione un lauto premio, ma l'idea parte dal cognato avvocato avido ed imbroglione che non ha in realtà nessun altro interesse se non quello di far quattrini facili, ancor peggio è l'ex moglie fedifraga del malcapitato, che corre al suo capezzale non appena fiutato l'affare e non fanno una gran bella figura neanche la madre e la sorella eccitate dalla prospettiva di comprar pellicce, l'unica persona a cui preme veramente per la sua salute è il giocatore di football di colore che lo ha travolto per disgrazia e che a causa di questo episodio verrà assalito dai sensi di colpa fino al punto di voler mollare la sua squadra, toccherà proprio ad Harry dare prova di grande umanità ed onestà.
Come sempre Wilder sviluppa al meglio una sceneggiatura impeccabile, colma di personaggi dalle personalità ben delineate, tra cui si eleva l'avvocato Willie Gingrich interpretato da un Matthau da Oscar che portò a termine il suo incarico nonostante fu colpito da infarto a metà della lavorazione: pare che il suo peso standard di 190 libbre diminuì di una trentina di unità e lo si può notare fra una scena e l'altra, come è da sottolineare che questo film è il primo di una lunga striscia di collaborazioni fra Lemmon e Matthau che si fermerà a quota undici film.
Molto interessante il titolo originale che fa riferimento ai biscottini cinesi che contengono un bigliettino con un augurio o un proverbio: nella scena in cui Lemmon, in piena attività simulatoria, è invitato a mangiarne uno il bigliettino viene letto da Matthau che s'imbroncia ed esclama "Dannati cinesi!", poichè il proverbio appena letto è a tutti gli effetti il messaggio che Wilder ci vuole dare:
Puoi ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, ma mai tutti per sempre.
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [24]
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11 febbraio 2013 Opinione di scandoniano su "Non per soldi... ma per denaro"
Durante una partita di football, il cameraman della CBS Harry Hinkle viene travolto da uno dei giocatori e finisce all’ospedale. Qui viene assistito dal cognato William, goffo avvocato traffichino, non a caso nell’ambiente detto ”Willy Intrallazzo”. Questi convince Harry che dalla truffa alle assicurazioni si potrebbe ricavare un milione di dollari e soprattutto il suo caso potrebbe intenerire il cuore dell’ex moglie Sandy, favorendo un ritorno di fiamma… Pedigree di livello...
voto al film: 
29 marzo 2012 Opinione di maso su "Non per soldi... ma per denaro"
Traendo lo spunto da un episodio a cui aveva assistito durante un match di football, Billy Wilder ha sviluppato attraverso sedici capitoli una commedia dal retrogusto amaro che punta il dito sull'avidità e l'arricchimento truffaldino a discapito dell'onestà e l'importanza dei veri sentimenti. Al personaggio principale, il cameraman Harry Hinkle interpretato alla grande da Jack Lemmon, capita di doversi fingere paralitico per estorcere all'assicurazione un lauto premio, ma l'idea parte dal...
voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Non per soldi... ma per denaro"
Ci sono indubbiamente alcuni momenti brillanti nel film e le prestazioni degli attori davvero eccellenti. Ma questo film è fatalmente troppo lungo e c'è una staticità della trama e con il fatto che questo è il tipo di commedia produce solo un divertimento lieve,finale gradevole. voto 6 -
voto al film: 
24 luglio 2011 Opinione di XANDER su "Non per soldi... ma per denaro"
Una commedia leggera ma di comico non ha niente anzi fa riflettere. Ottima sceneggiatura e perfetti interpreti. Scorre bene per passare una serata in relax in un periodo in cui le commedie non sono più come queste qui
voto al film: 
27 giugno 2011 Opinione di angelot su "Non per soldi... ma per denaro"
A riguardo di questo capolavoro del cinema comico, vorrei solo esprimere una perplessità nei confronti della critica di FilmTV: se il loro parere è l'eccellente "Caustica commedia di Wilder, ancora una volta impietoso nei confronti dei legami parentali dominati dall'ipocrisia e dall'interesse materiale. Attori in stato di grazia, regia sublime, sceneggiatura di ferro. Matthau vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista." perchè hanno assegnato solo tre stelle?
voto al film: 
21 aprile 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Non per soldi... ma per denaro"
Commedia godibilissima, nonostante gli anni, con Lemmon e Matthau in splendida forma.
voto al film: 
26 agosto 2010 Opinione di barabbovich su "Non per soldi... ma per denaro"
A Cleveland, durante una partita di rugby, il cameraman Harry Hinkle (Jack Lemmon) viene involontariamente travolto da un giocatore nero, "Boom Boom" Jackson (Ron Rich), e portato in ospedale. E' cosa da nulla, ma sul caso si tuffa Willie Gingrich (Walter Matthau), cognato di Harry, che fiuta l'occasione di portarsi a casa un indennizzo di un milione di dollari. Con la scusa che in questo modo sarebbe riuscito a riavere la moglie fedifraga, Willie convince Harry a mettere su la commedia,...
voto al film: 
17 agosto 2010 Opinione di kaisershow su "Non per soldi... ma per denaro"
Divertente ed originale commedia in puro stile Wilder. La satira di costume è come al solito pungente ed ogni sequenza è costruita per suggerire qualcosa allo spettatore. Esilaranti le telefonate fra Harry (Lemmon), costretto in un letto per tentare una truffa ai danni delle assicurazioni, e l’ex moglie Sandy (West) interessata a partecipare delle nuove possibili fortune del marito, mentre sullo sfondo si percepisce la presenza di un altro uomo che si muove...
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14 febbraio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Non per soldi... ma per denaro"
Una grande commedia. Funziona egregiamente, è intelligente, fa ridere e non annoia. Ma l'intuizione più geniale di Wilder è stata quella di far recitare insieme gli straordinari Lemmon e Matthau, dando vita ad una delle coppie più famose della storia del cinema. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2 impegno:2 tensione:1
voto al film: 
8 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Non per soldi... ma per denaro"
Commedia straordinaria di Billy Wilder. Cinismo a volontà, ironia su tutti i livelli e dialoghi scoppietanti. Meritatissimo Oscar per il grande Walter Matthau.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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