Himalaya. L'infanzia di un capo (1999)
Con Thilen Lhondup, Lhakpa Tsamchoe, Gurgon Kyap, Karma Wangel
La trama
Tra le vette ardite sublimi e spoglie del Dolpo, in un villaggio isolato, vive una comunità di contadini che per sopravvivere deve ogni anno intraprendere un lungo viaggio per scambiare il sale con il grano di un villaggio delle pianure. Il vecchio Tinlé ha perduto il suo primogenito e non vuole lasciare a Karma il comando della carovana.
Documentario flahertyano e reportage etnografico. Inchiesta fotografica e antropologica sulla vetta del mondo. Il conflitto tra padre e figli e la disobbedienza che prepara un uomo a essere il futuro capo. Sono alcune delle figure narrative e formali che innervano la fiaba realistica filmata dal fotografo-esploratore Valli.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 49/2000
Tra film e documentario il viaggio dei contadini himalayani. Un’affascinante fiaba realistica
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 26/09/2003 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [4]
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31 gennaio 2013 Opinione di PP su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
Voto 6. [31.01.2013]
voto al film: 
6 settembre 2011 Opinione di ezio su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
Gran bel film semidocumentaristico girato sulle alture del Nepal,dove emergono anche li' i primi conflitti generazionali.Splendide fotografie naturalistiche che certifica anche come questo tipo di cinema debba essere visto con attenzione, per spurgarsi dalle visione dei soliti film commerciali che invadono gli schermi.
voto al film: 
28 settembre 2008 Opinione di chribio1 su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
film da sonno completo.voto.1.
voto al film: 
5 ottobre 2007 Opinione di fra_paga su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
Sono rimasto abbastanza deluso rispetto alle aspettative. Le immagini, non sfruttate al massimo delle potenzialità che erano immense, sono coronate da una narrazione troppo occidentalista (non nel senso comunista-islamista del termine, s'intende!) che ci discosta troppo da un mondo che in realtà è tutt'altro che il nostro. Si è esportato il crollo dei valori di questo schifo di società moderna, in un ambiente dove i valori ci sono ancora. Splendidi momenti visivi durante...
voto al film: 
21 gennaio 2006 Opinione di Letizia su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
HIMALAYA, SPIRITUALE, SEMPLICE, MISTERIOSO IN QUESTO FILM-DOCUMENTARIO VIENE RACCONTATA LA VITA DURA DI PERSONE CHE VIVONO a 5.000 METRI DI ALTEZZA FUORI DAL MONDO,DAL NOSTRO MONDO.VIENI CATTURATO NON DALLA STORIA MA DALLA FOTOGRAFIA DA QUESTI PAESAGGI GRAZIE ALLA BRAVURA DEL REGISTA E ALLA SEMPLICITA' DEI PROTAGONISTI
voto al film: 
26 settembre 2003 Opinione di degoffro su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
Più che un film, un'esperienza. Girato interamente tra le alture del Dolpo, impervia regione a nord-ovest dell'Himalaya, racconta con stile documentaristico ed un'attenzione etnografica la sfida che un villaggio di pastori e contadini deve sostenere per sopravvivere, trasportando periodicamente il sale merce di scambio con il grano di un paese delle pianure. Dopo la morte di suo figlio, il vecchio Tinlé, sospettando della colpevolezza dell'ambizioso Karma, decide di organizzare egli stesso...
voto al film: 
6 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "Himalaya. L'infanzia di un capo"
LE IMMAGINI E LA MERAVIGLIOSA FOTOGRAFIA VALGONO L'INTERO FILM.SE POI LA STORIA E' PURE DISCRETA SIAMO A CAVALLO.DAVVERO SUGGESTIVO E BEN GIRATO CON QUALCHE MOMENTO DI STANCA MA CHE NON RIESCE COMUNQUE A ROVINARE UN FILN BEN FATTO E SENTITO.OTTIMI GLI ATTORI.
voto al film: 
- negative [1]
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