Holy Smoke. Fuoco sacro (1999)
Con Kate Winslet, Harvey Keitel, Pam Grier, Julie Hamilton, Tim Robertson
La trama
Ruth si è "perduta" in India, affascinata dalla spiritualità, dalla cultura, da un guru, da un'idea vaga e tenace di assoluto, dalla possibilità di raggiungere l'illuminazione. PJ è incaricato dalla famiglia di Ruth di "riportarla" psicologicamente in Occidente, alle sue abitudini e ai suoi affetti presunti. PJ è un esperto di disintossicazione e di riprogrammazione delle persone rimaste impigliate nella rete delle sette. Quello di Ruth è il centonovantesimo caso della sua carriera, il più difficile.
Sesso, passione, perdita di sé, furori dai quali non si salva nessuno pulsano in questo film generoso e dissipato, intenso e pasticciato, ben girato, ben recitato e confuso.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 39/2000
Tra l’India e l’Australia una giovane donna si perde e si ritrova. Un film non perfetto ma intenso e passionale
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 03/01/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Questo film mi ha fatto capire che nelle multisala è meglio guardare solo le solite cose (a meno che non ci si possa andare solo nei pomeriggi dei giorni dei feriali); di tempo ne è passato ormai parecchio, ma non mi dimenticherò mai i commenti ad alta voce, stridenti, fuori luogo, costanti e ripetuti, durante le scene più eccessive e rischiose, che in ogni caso (critiche a parte), non si meritavano di certo commenti così strombazzati e maleducati (sala piena, soprattutto di cafoni probabilmente arrivati solo richiamati dalle grazie esposte della Winslet).
Il film di Jane Campion, presentato al Festival di Venezia nel 1998, non è certo il prototipo ideale del film perfetto, ma ha una grande dote, ovvero mostrare l’importanza dei sentimenti e delle pulsioni, la cui assenza dalla quotidianeità è fin troppo marcata.
Così la protagonista (Kate Winslet) si reca in India per scoprire la propria spiritualità e rimarrà plagiata dal carisma (e non solo …) del guru conosciuto sul luogo.
La preoccupata famiglia si affiderà ad un “santone” (Harvey Keytel, richiamato giustamente dalla regista dopo l’indimenticabile performance in “Lezioni di piano”) per riabbracciare la figlia, ma quando questo la conoscerà, riuscirà sì a liberarla da lui, ma sarà anche conquistato dalla sua sensualità, rimanendone rapito, cambiando i piani iniziali.
Diciamo che il film lascia più di un dubbio, ma anche, se non di più, che vale la pena di fidarsi di un’autrice che, da donna, conosce quello che racconta.
Infatti la storia è decisamente intensa, a tratti forse un po’ morbosa, in altri confusa e vagante nel limbo, ma comunque sostanzialmente ammagliante ed in grado di rapire l’attenzione.
Insomma, è un film imperfetto quanto valido, consigliato per chi ricerca il trasporto senza accontentarsi della solita routine.
Scusate se è poco.
- negative [4]
- sufficienti [4]
- positive [11]
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8 ottobre 2012 Opinione di Lehava su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
Alla fine del film il primo pensiero che mi è venuto è stato: Jane, ma che ti sei fumata? Soggetto originale ma esito abbondantemente sotto la sufficienza per una regista che sa il fatto suo (anche se personalmente a me non piace) ed due protagonisti che almeno sulla carta avrebbero dovuto fare faville. La trama è abbastanza semplice: tornata in USA da un viaggio in India, la protagonista vive in una sorta di trance da suggestione/autosuggestione. Preoccupati della sua salute mentale, i...
voto al film: 
24 marzo 2012 Opinione di chribio1 su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
Il film in se' e' un po' troppo discontinuo,diciamo che vuole apparire in maniera piu' convincente ma non sembra arrivare da nessuna parte. Pero' se lo si rivolta un po' e si gratta un po' sotto la superficie,cosi' piatto non lo e'. voto.6.
voto al film: 
24 marzo 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
La Campion continua nella sua opera di scandaglio dell'animo femminile offrendoci un altro ritratto di personaggio complesso e imprevedibile. Pare ricordarci, un film dopo un altro, come l'altra metà del cielo sia un universo vastissimo e misterioso, imperscrutabile e affascinante, ammaliante e estremamente sfaccettato, teso tra furore istintuale, moti del cuore e acume dell'intelletto. In Holy Smoke si concede il lusso di prendere di petto le situazioni, di non andare per il sottile, di...
voto al film: 
22 marzo 2012 Opinione di maso su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
"Holy smoke" è indiscutibilmente un film interessante che mette a confronto due territori, due nazioni, che hanno subito l'influenza e il dominio della cultura anglosassone ma hanno poi trovato destini opposti, poichè l'India, descritta nella prima parte, si è liberata da quell'antico giogo traendone gli aspetti più interessanti che sono la lingua e l'organizzazione gestionale, non è un caso che Ruth la protagonista durante una vacanza rimanga ammaliata dalla spiritualità indostana...
voto al film: 
28 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
Un film che sfugge ai concetti normali di cinema e storie, che ha dei difetti intrinsechi e che rendono la storia un po’ discontinua, detto questo rimane il fascino di una regista che affronta con determinazione un argomento di per sé difficile, ma che ha saputo arrivarci aiutata da due interpreti che riescono a fare scintille. Il pensiero ideologico circa la religione è affiancato, nella parte inziale, da un’ironia consapevole, che mette a confronto due mondi ed un bisogno quasi...
voto al film: 
17 settembre 2011 Opinione di petrolini84 su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
Uno dei film più brutti che abbia mai visto. Non si sa se ridere, dato alcuni toni da commedia, o peggio piangere, quando si cercano punte di verità che invece sfiorano il grottesco. La qualità degli interpreti e la loro recitazione è invece ottima, ma non basta certo a salvare il film. Ma che diavolo significa? Chi ha scritto una sceneggiatura così orribile!!!
voto al film: 
19 aprile 2011 Opinione di Lina su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
Un film insolito questo, che col pretesto delle tematiche mistiche e spirituali, in realtà racconta una storia non tanto d'amore quanto di sesso - ed anche vagamente in stile Lolita (l'uomo maturo che è morbosamente attratto da una ragazza che potrebbe essergli figlia a causa della differenza di età) che nasce fra Ruth, una giovane donna plagiata da un Guru e fra un consulente spiritualista al quale viene affidata per qualche tempo dalla sua famiglia, con la speranza che...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di supadany su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
VOTO : 6/7. Questo film mi ha fatto capire che nelle multisala è meglio guardare solo le solite cose (a meno che non ci si possa andare solo nei pomeriggi dei giorni dei feriali); di tempo ne è passato ormai parecchio, ma non mi dimenticherò mai i commenti ad alta voce, stridenti, fuori luogo, costanti e ripetuti, durante le scene più eccessive e rischiose, che in ogni caso (critiche a parte), non si meritavano di certo commenti così strombazzati e...
voto al film: 
25 febbraio 2009 Opinione di cesare.soldati su "Holy Smoke. Fuoco sacro"
un bel film, interessante e piacevole, che lascia riflettere, provoca disturbo, dubbi, a volte fastidio: provocante. i paesaggi aperti dell'australia (davvero splendidi) si contrappongono alla confusione delle città indiane, così come la tranquillità e la pace che la protagonista trova nell'ascetismo indiano, si contrappone al nulla e al caos del mondo australiano/occidentale. appassionante.
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [4]
- positive [11]
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