Il peccato degli anni verdi (1961)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il peccato degli anni verdi: minimo
Ritmo ritmo in Il peccato degli anni verdi: minimo
Impegno impegno in Il peccato degli anni verdi: presente
Tensione tensione in Il peccato degli anni verdi: presente
Erotismo erotismo in Il peccato degli anni verdi: assente

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La trama

Un ricco playboy seduce una liceale in vacanza e l'abbandona cinicamente. Solo che lei è rimasta incinta, e decide di chiedere all'impenitente seduttore una somma come "risarcimento" dei danni fisici e morali. Questi trasecola, poi ci ripensa, forse si innamora sul serio, forse è troppo tardi...  

Un curioso mèlo diretto da un importante attore del nostro cinema. Acerbo nella forma, faticoso nello sviluppo di alcuni nodi narrativi, ma anticonformista nella figura della protagonista. Particina per Raffaella Pelloni non ancora Carrà.

L'opinione più votata

Di jonas scritta il 18/03/2012 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto mediocre

Una ragazza della buona borghesia milanese, durante una vacanza a Rapallo presso la famiglia di una compagna di collegio, intreccia una relazione con un famigerato dongiovanni e resta incinta. Dispiace dirlo, trattandosi di un bravo attore, ma la seconda e ultima prova registica di Leopoldo Trieste ha la delicatezza di un elefante in una cristalleria. Vorrebbe aggiornare Matarazzo al clima sociale del boom, ma non sa che direzione prendere: procede in modo piattissimo, per impennarsi ogni tanto in incongrue accensioni melodrammatiche. La protagonista alterna atteggiamenti da svenevole educanda e da spregiudicata donna di mondo a distanza di poche scene: è abbastanza chiara l’intenzione di fornire un ritratto di giovane donna divisa fra obbedienza alle norme e comportamenti anticonvenzionali, ma in tal caso è molto meglio rivolgersi a I sogni nel cassetto o Nata di marzo. E Ronet, seduttore di cartapesta per cui questa o quella pari sono, affonda nel ridicolo.
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SI

Opinioni su Il peccato degli anni verdi


30 marzo 2012 Opinione di zombi su "Il peccato degli anni verdi"
zombi

storia di elena collegiale diciassettenne che per le feste estive viene "premiata" dai genitori (una depressa alida valli che invece le vacanze le fa in montagna a cogliere la luce dei ghiacciai)con la sua prima vacanza da sola al mare da un'amica di collegio. elena è contentissima, oltre che essere una bella ragazza. accolta alla villa di rapallo dal fratello dell'amica e dai suoi amici mentre giocano distrattamente e annoiatamente a poker, viene subito coinvolta in quella che per elena...

voto al film: zombi assegna il voto sufficiente a Il peccato degli anni verdi (1961)

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18 marzo 2012 Opinione di jonas su "Il peccato degli anni verdi"
jonas

Una ragazza della buona borghesia milanese, durante una vacanza a Rapallo presso la famiglia di una compagna di collegio, intreccia una relazione con un famigerato dongiovanni e resta incinta. Dispiace dirlo, trattandosi di un bravo attore, ma la seconda e ultima prova registica di Leopoldo Trieste ha la delicatezza di un elefante in una cristalleria. Vorrebbe aggiornare Matarazzo al clima sociale del boom, ma non sa che direzione prendere: procede in modo piattissimo, per impennarsi ogni...

voto al film: jonas assegna il voto mediocre a Il peccato degli anni verdi (1961)

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