Espandi menu

Il conformista

Regia di Bernardo Bertolucci vedi scheda film

Recensioni

L'autore

zombi

zombi

Iscritto dal 21 luglio 2002 Vai al suo profilo
  • Seguaci 94
  • Post 13
  • Recensioni 1589
  • Playlist 277
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Il conformista

di zombi
8 stelle

MARCELLO CLERICI ambisce ad essere un uomo normale, ma lo dice costantemente con ironia e con disprezzo. e quindi per adattarsi al meglio a questa decisione e volontà, aderisce al fascismo e accetta di andare a parigi e uccidere il professore che gli insegnò all'università. marcello clerici ambendo ad essere un uomo come tanti, come tutti gli altri, evidentemente crede in una sua certa e supposta superiorità. una superiorità (almeno intellettuale, alla media) nella quale credeva il professore che lo sosteneva all'università e che poi è rifugiato in francia a causa della totale presa di potere del partito fascista. marcello clerici quindi addebita questa sua volontà di conformarsi ad una massa a lui inferiore, al professore, che scappando dalla dittatura lo ha messo in condizione di abbandonare gli studi. marcello clerici accetta quindi di sposare una donna tanto bella quanto stupidotta che di buon grado si adatta a tutte le sue decisione. una donna piccolo-borghese che deride e tradisce ancor prima di sposarla(con la servetta di casa), adattandosi in questo ottimamente agli usi e costumi di un partito che professa bene, ma agisce male. deride e disprezza le regole religiose del matrimonio, alle quale ha trasgredito fin'ora, ma alle quali desidera subordinarsi. marcello clerici è un uomo che ha scientemente deciso di buttare alle ortiche ogni valore, sempre che ne avesse anche prima. un uomo che usa l'umorismo per schernire, un uomo che dall'alto della sua presunta superiorità, non è nemmeno in grado di mettere in atto ciò che ha promesso ai vari gerarchi che ha incontrato. come ogni "bravo-uomo-medio" che aderisce al partito, non lo fa forse per paura, ma nemmeno per soldi, di certo non per convinzione. dalla mediocre e malcelata superiorità non sa nemmeno se lo fa per rancore nei confronti di una persona che ammirava e da cui si è sentito abbandonato. a parigi per uccidere il professore, decide che non ce la fa, che non ne è capace, mettendo tutto nelle mani nello sgherro manganiello che lo ha accompagnato in questa missione. per liberarsi di questa "incombenza" denuncia la destinazione del professore e della moglie e al sicuro nella macchina assiste impassibile senza fare nulla. in una delle ultime immagini, in un rione infernale sotto il colosseo, dopo che badoglio ha preso il potere, in mezzo a sfollati, puttane e pederasti, marcello clerici da uomo mediocre quale è fa una scenata denunciando chiunque di tutto, travolto da un corteo di comunisti e poi si gira a guardare chi lo ho guardato fin'ora, dietro le spesse sbarre della sua nullità di uomo valido per ogni bandiera e per nessuna. 

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati