Il colore dei soldi (1986)
Con Paul Newman, Tom Cruise, Mary Elizabeth Mastrantonio, Helen Shaver
La trama
Eddie Felson ha da tempo appeso la stecca al chiodo, ma gli è rimasto l'occhio clinico e una sera, attorno a un biliardo, vede in azione un ragazzo che potrebbe rinverdire la sua gloria. Il giovane però è rozzo e Eddie si improvvisa maestro, non solo nell'arte di mandare le biglie in buca, ma anche nell'arte, più difficile, di stare al mondo e far quattrini con la propria bravura. I due, aiutati anche dalla ragazza del giovane, mettono in piedi un bel business girando di tavolo in tavolo e impallinando polli danarosi.
Scorsese dirige con altissimo mestiere e qualche scatto virtuosistico nella scene di biliardo un film non "suo". Di gran classe l'interpretazione di Newman (che finalmente con questo film vinse l'Oscar), ma Cruise e la Mastrantonio riescono a stargli dietro. Sceneggiatura di Richard Price da un romanzo di Walter Tevis.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 03/06/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [11]
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17 settembre 2012 Opinione di BobDeNiro91 su "Il colore dei soldi"
Dopo una serie di film con De Niro protagonista culminato con il flop al botteghino di "Re per una notte", Scorsese si separò dal suo attore feticcio per dirigere un altro mostro sacro del cinema come Newman e una stella nascente come Cruise. L'ambientazione è quella delle fumose sale da biliardo americane con Newman che impersona un giocatore professionista che si è ritirato e che incontra un giovane Cruise che invece è un talento incredibile, così decide di fargli da mentore. E' una...
voto al film: 
3 giugno 2012 Opinione di jonas su "Il colore dei soldi"
Sequel sostanzialmente inutile di Lo spaccone (1961) di Rossen: mostra un Eddie Felson invecchiato ma ancora malato di biliardo, che in pratica assume il ruolo che era stato di George C. Scott nell’originale, diventando il manager di un giovane promettente ma grezzo e irruento (viene ritoccata solo la percentuale, che diventa meno esosa: dal 75 al 60 %). Fra i cosiddetti Oscar “di riparazione”, quello toccato a Newman per questo film è fra i più inqualificabili: l’attore è...
voto al film: 
13 settembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Il colore dei soldi"
Non uno dei migliori film di Scorsese. Nella prima parte il racconto è interessante e ricco di ritmo, poi la vicenda si fa noiosa e smette di coinvolgere lo spettatore. Apprezzabili le prove d'attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:1 tensione:2
voto al film: 
5 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il colore dei soldi"
Un film da poco, con una storia piuttosto brutta, un ritmo nullo, una regia deludente e una recitazione così e così da parte di tutti gli attori. Uno dei peggiori di Scorsese. Regalato l' Oscar a Paul Newman.
voto al film: 
26 aprile 2009 Opinione di Makp su "Il colore dei soldi"
Ho scoperto alcune cose: che Tom Cruise è mancino, che anche lui può portare un taglio di capelli imbarazzante, che questo film è il sequel de Lo spaccone, più volte sentito annoverare tra i titoli importanti ma mai visto. Il fascino del soggetto è forte, le interpretazioni dei tre attori principali sono convincenti, gli ambienti delle sale da gioco anch'essi molto intriganti. Non è il film di Scorsese, che dirige con mano ferma e attenta, davvero di mestiere, ma non riesce ad elevare...
voto al film: 
23 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Il colore dei soldi"
Il ritorno dello spaccone.Un film che riprende le fila di un quasi capolavoro di Rossen e riesce a mutuarne una certa atmosfera soprattutto nella prima parte dove si respira veramente l'aria fumosa di quelle vecchie e stantie sale da biliardo in cui è ambientato,sale popolate da una composita fauna stanziale attorno a un tavolo rettangolare verde con sponde che ha in comune due cose:un enorme autoconsiderazione e una certa tendenza ad essere spennati dal primo che capita.Il vecchio Eddie...
voto al film: 
27 novembre 2008 Opinione di emmepi8 su "Il colore dei soldi"
Un film su commissione, ma dal quel cinefilo che è Scorsese, penso proprio che la cosa non gli sia dispiaciuta. Un bel sequel del grande film Lo Spaccone di Rossen, in cui ottenne Newman il sospirato Oscar, che non ritirò per protesta. Cruise stava crescendo, ma ancora siamo lontani dalle evoluzioni che arriveranno qualche anno più tardi. Certo spicca la sua arroganza, tipicamente yankee, anche urtante, e si sente che la guida di Scorsese non gira a vuoto, ma Newman è quello che...
voto al film: 
20 novembre 2008 Opinione di Utente rimosso (br1fdz) su "Il colore dei soldi"
Film mediocre, Tom Cruise come al solito iper espressivo e fuori contesto nell'ambiente delle sale da biliardo. Film anni luci lontano da "Lo Spaccone" per restare nel genere.
voto al film: 
3 ottobre 2008 Opinione di Tex Murphy su "Il colore dei soldi"
Non mi convinse quando uscì e ancora meno mi ha convinto oggi. Mi dispiace per Newman (recentemente scomparso, uno dei miei miti) e per Scorsese ma questo film non sta in piedi nemmeno cinque minuti. La storia del professionista navigato che si mette con uno sbruffoncello insopportabile (Cruise) fa acqua da tutte le parti; l'unica scena memorabile è la batosta che "lo spaccone" si prende da Whitaker (un'altro mito).
voto al film: 
9 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Il colore dei soldi"
Remake del "Lo Spaccone" da parte di uno Scorsese con poche idee. Paul Newman risulta magistrale mentre Tom Cruise risulta odioso. Scorsese ha fatto molto di meglio.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [11]
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