Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro (1974)

[The Man with the Golden Gun, Gran Bretagna 1974, Spionaggio, durata 122']   Regia di Guy Hamilton
Con Roger Moore, Christopher Lee, Britt Ekland, Maud Adams



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro: presente
Ritmo ritmo in Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro: forte
Impegno impegno in Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro: assente
Tensione tensione in Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro: minimo
Erotismo erotismo in Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro: minimo

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FilmTV assegna il voto mediocre a Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro (voti: 54 media: 3,15) 54

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La trama

Un simpatico regalo arriva società di copertura dell'Intelligence britannico. Un proiettile d'oro con inciso un numero: 007. Messaggio chiaro, a mandarlo (forse) un killer di origine cubana, Scaramanga, allevato in un circo e amante degli animali, delle belle donne e della sua proverbiale pistola d'oro. Nessuno l'ha mai visto: ma James Bond cerca di rintracciarlo seguendo varie piste, da Beirut a Hong Kong fino ad un'isola della Thailandia, base segreta del sicario. Al fianco di 007 la pasticciona Mary Goodnight. 

Tratto dall'ultimo romanzo di Ian Fleming, in cui la figura del killer acquista una fisionomia da alter ego della celebre spia. Nella versione cinematografica il parallelo si perde del tutto, nonostante Christopher Lee dia vita a uno Scaramanga di spessore. Il divertimento è come sempre assicurato, ma si tratta di un Bond minore, la cui produzione subì le conseguenze del divorzio tra i due storici produttori della serie, Saltzman e Broccoli (continuerà quest'ultimo da solo).

L'opinione più votata

Di maso scritta il 12/04/2013 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

La seconda avventura di Moore nei panni di OO7 è un notevole passo avanti rispetto a "Live and let die" che a mio avviso è un crogiuolo di pessime scelte ma ciò non significa che lo si possa annoverare fra i migliori della serie anche se ha una freccia al suo arco o se preferite una pallottola in canna di non poco conto, inoltre è il Bond più amato dagli adolescenti per la sua vivace trivialità tanto che era uno dei miei preferiti da ragazzo poi sono cresciuto ed ho rivalutato il mio giudizio mai comunque negativo.
La matrice è l'ultimo romanzo di Fleming dal titolo omonimo in cui Bond subisce un lavaggio del cervello ed arriva quasi ad uccidere M, rumors abbastanza attendibili evidenziano come il romanzo sia stato ultimato da un altro scrittore perchè Fleming morì durante la lavorazione, lo spunto della trama da me citato fu completamente scartato per la sceneggiatura del film che fu incentrata invece sul duello fra OO7 e il killer più pagato della terra Francisco Scarramanga con la sua pistola d'oro composta dal porta sigarette l'accendino e la penna, uno dei gadeget più spettacolari della serie per uno dei villan più memorabili interpretato con perfido mestiere da un grande Christopher Lee, è questa la pallottola in canna che salva il film dall'insufficienza perchè la trama risulta molto indecisa fra una sfida all'ultimo sangue fra Bond ed il suo avversario e una missione classica in cui l'agente con licenza di uccidere deve recuperare un non ben definito marchingegno denominato Solex.
La tendenza a mescolare la trama con un genere in auge in quel periodo inaugurata nel film precedente prosegue anche in questo capitolo in cui l'ambientazione thailandese, fra l'altro stupenda, e gli scontri a colpi di kung fu rimandano ai più riusciti film con Bruce Lee ma la commistione non trova il punto di fusione appropriato sfavorita anche da una carrellata di personaggi di contorno poco riusciti: Britt Ekland è miss Goodnight, una segretaria in azione pasticciona che Bond tratta come una pezza da piedi, sicuramente meglio la bambola di Scarramanga interpretata dalla bellissima Maud Adams, una modella svedese dalle doti interpretative davvero apprezzabili mentre risulta una macchietta inquietante ma poco terrificante l'henchman interpretato dal nano Harvé Villachaze, superfluo il ritorno di Clifton James nella parte del catastrofico sceriffo Pepper che gli sceneggiatori fanno incontrare con Bond in una concessionaria di Bangkok sottolineando una volta di più la pochezza di idee in fase di scrittura. 
La tendenza a mescolare la trama con un genere in auge in quel periodo inaugurata nel film precedente prosegue anche in questo capitolo in cui l'ambientazione thailandese, fra l'altro stupenda, e gli scontri a colpi di kung fu rimandano ai più riusciti film con Bruce Lee ma la commistione non trova il punto di fusione appropriato sfavorita anche da una carrellata di personaggi di contorno poco riusciti: Britt Ekland è miss Goodnight, una Bond girl pasticciona che Bond tratta come una pezza da piedi, sicuramente meglio la bambola di Scarramanga interpretata dalla bellissima Maud Adams, una modella svedese dalle doti interpretative davvero apprezzabili mentre risulta una macchietta inquietante ma poco terrificante l'henchman interpretato dal nano Harvé Villachaze, superfluo il ritorno di Clifton James nella parte del catastrofico sceriffo Pepper che gli sceneggiatori fanno incontrare con Bond in una concessionaria di Bangkok sottolineando una volta di più pochezza di idee in fase di scrittura. ESPANDI +
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Opinioni su Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro


12 aprile 2013 Opinione di maso su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
maso

La seconda avventura di Moore nei panni di OO7 è un notevole passo avanti rispetto a "Live and let die" che a mio avviso è un crogiuolo di pessime scelte ma ciò non significa che lo si possa annoverare fra i migliori della serie anche se ha una freccia al suo arco o se preferite una pallottola in canna di non poco conto, inoltre è il Bond più amato dagli adolescenti per la sua vivace trivialità tanto che era uno dei miei preferiti da ragazzo poi sono cresciuto ed ho rivalutato il mio...

voto al film: maso assegna il voto sufficiente a Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro (1974)

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31 ottobre 2012 Opinione di scandoniano su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
scandoniano

Scialbo, piatto, addirittura autoreferenziale: “L’uomo dalla pistola d’oro” è uno dei peggiori Bond di sempre. Il cattivo di turno (un malsfruttato Christopher Lee che pare un pesce fuor d’acqua), a parte sparare con precisione chirurgica, non sa fare altro, tanto che appare più temibile Nick Nack, il nano orientale che gli fa da aiutante. La Bond girl non è ben definita (la collega Goodnight? La donna di Scaramanga Anders?) e comunque non lascia il segno. Addirittura ritorna,...

voto al film: scandoniano assegna il voto sufficiente a Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro (1974)



19 luglio 2012 Opinione di solerosso82 su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
solerosso82

Ormai sono finiti i tempi del vodka-martini, ma per James Bond ci sono sigari in abbondanza.. Roger Moore ha ormai conquistato col suo tocco di ironia tanto raffinata quanto grottesca il grande pubblico e non solo i fan della serie. Torna Richard Maibum assistito da Tom Mankiwicz per adattare l'ultimo romanzo di Ian Fleming (che morirà di lì a poco), sotto la regia esperta di Guy Hamilton, al quarto ed ultimo "appuntamento" con l'agente segreto: un'avventura inziata e conclusasi sul tema...

voto al film: solerosso82 assegna il voto sufficiente a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)


18 maggio 2009 Opinione di mmciak su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
mmciak

"Agente 007-L'uomo dalla pistola d'oro" diretto nel 1974 da Guy Hamilton,devo dire che non mi è dispiaciuto, ma anche perplesso per alcune cose. La storia racconta che arriva un regalo alla società di copertura dell'Intelligence per l'agente 007,e che è un minaccioso proiettile d'oro con inciso il suo numero, e a mandarlo è il killer di origine cubana, Scaramanga,famoso per le belle donne e della sua proverbiale pistola d'oro. Allora Bond viene sospeso preventivamente, ma...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)



7 maggio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
Carlo Ceruti

La formula è sempre quella, ma i film di 007 riescono ancora a divertire ed ad emozionare. Roger Moore è bravo e non fa rimpiagere Sean Connery. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 tensione:3 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)


7 maggio 2009 Opinione di kurosawa su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
kurosawa

lussuoso voto: 7 1/2

voto al film: kurosawa assegna il voto buono a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)



28 aprile 2009 Opinione di jonas su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
jonas

Dopo tanti complotti planetari sventati, per Bond è quasi una vacanza doversi occupare di un tizio che vuole ‘soltanto’ ucciderlo. Episodio di ordinaria amministrazione, da ricordare più che altro per il malefico nanerottolo e per la simpatica pasticciona Britt Ekland.

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)

nessun commento
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15 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
wang yu

l'inizio è interessante e promettente poi il film si affloscia un pochino,parentesi orientale per james bond.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)



25 settembre 2008 Opinione di Marco Poggi su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
Marco Poggi

Un divertente viaggio nel "lato oscuro" di James Bond. L'agente 007 se la deve vedere con un suo simile, passato a lavorare in proprio, Francisco Scaramanga, in un film divertente, vivace e moolto anni'70. Ottimi Roger Moore e Christopher Lee nei ruoli dei due antagonisti, divertente il nanetto Hervé Villachaize nel ruolo di Nick Nack, il domestico di Scaramenga (lo ritroveremo nel serial "FANTASILANDIA" quattro anni più tardi nel ruolo del piccolo Tatoo), affascinante Maud Adams nel ruolo...

voto al film: Marco Poggi assegna il voto buono a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)


24 ottobre 2007 Opinione di Cary su "Agente 007. L'uomo dalla pistola d'oro"
Cary

Secondo interpretato da Roger Moore, ultimo dei quattro diretti da Hamilton. Per certi versi un Bond minore,anche se è spiritoso e divertente. Ultimo prodotto dalla accoppiata Broccoli-Saltzman. Meno spettacolare del solito, si avvale però di una notevole ambientazione thailandese e di una riuscita parte girata tra le isole della Thailandia, nel covo di Scaramanga

voto al film: Cary assegna il voto buono a Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974)




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