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Spielberg

Regia di Susan Lacy vedi scheda film

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alan smithee

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La recensione su Spielberg

di alan smithee
7 stelle

locandina

Spielberg (2017): locandina

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2017 - ELEZIONE UFFICIALE

"Ho deciso di diventare regista all'età di 13 anni. Anziché raccontare con carta e penna, utilizzavo una vecchia cinepresa con cui mi esercitavo a comprendere le tecniche di narrazione. Poi a 16 anni , quando vidi per la prima volta al cinema Lawrence d'Arabia, rimasi folgorato ed impotente di fronte alla maestria di David Lean; circostanza che insieme, da una parte mi entusiasmò come spettatore, dall'altra mi scoraggiò a tal punto che, per la prima volta, pensai di abbandonare seriamente e per sempre i miei propositi di regia".

Questo, in sostanza, il pensiero iniziale di Spielberg che accompagna questo intenso e molto gradevole documentario in cui il grandissimo regista si racconta a partire dai suoi film; che come sappiamo sono tanti, e per quasi tutti o molti tra quelli che ha diretto, possiamo affermare che contribuirono in modo essenziale a rendere grande il cinema come l'arte, e nello stesso tempo come esemplare fenomeno di massa.

Divendndo Spielberg uno dei pochi cineasti che ha saputo coniugare e gestire alla perfezione e con risultati esaltanti, il connubio tra cinema-arte e cinema-intrattenimento di massa.

Steven Spielberg

Spielberg (2017): Steven Spielberg

Steven Spielberg

Spielberg (2017): Steven Spielberg

Dall'esperienza del satanico capolavoro rappresentato da Duel - film anticipatore e capostipite di filoni pseudo satanici ed esoterici che avrebbero iniziato poco dopo sulla sua scia -  al successo planetario di Jaws, girato tra mille difficoltà e rimandi ostinatamente in mare aperto, Spielberg ha saputo, più di ogni ltro regista contemporaneo, pensare alla grande senza dimenticarsi dell'arte, coniugando, meglio e più proficuamente di ogni altro cineasta di pur pari talento, le ragioni del successo commerciale, con quelle della qualità, tecnica ed artistica.

E raccontandosi,  Spielberg regista ma pure uomo, ci confida come, proprio a causa degli imprevisti, sempre presenti durante l'impegno nei vari set, egli abbia sempre saputo ricavare quel colpo di genio (che lui modestamente non chiama in questo modo), quello spunto indispensabile e geniale che poi alla fine si è rivelato determinante per rendere unico il suo progetto, ed il film che ne è scaturito.

Steven Spielberg

Spielberg (2017): Steven Spielberg

Steven Spielberg

Spielberg (2017): Steven Spielberg

Colleghi illustri come Martin Scorsese, attori e star che hanno avuto l'onore di partecipare alle sue pellicole, parenti stretti come pure gli anziani e molto simpatici genitori, le sorelle, vittime o beneficiarie prime delle sue già ambiziose giovanili riprese, ci raccontano ed arricchiscono l'esperienza a proposito di uno Spielberg umano,  ma anche inflessibile e meticoloso, perfezionista con classe e garbo, a beneficio di un risultato, sempre lucido e perfetto, come migliore non sarebbe possibile pensare.

Un artista che resta uomo e si apre in modo sincero raccontando ciò che lo ha animato, ed ancora lo motiva ad andare avanti in questo suo progetto cinematografico quasi senza precedenti, sia in termini di qualità che di risultato commerciale.

L'attenzione per la famiglia, il focolare domestico, presente anche in film celebri ma di pura avventura come il terzo Indiana Jones, ove l'eroe ritrova l'affetto paterno, trovano definitiva conferma in prodotti indimenticati come E.T. e lo stesso "Incontri ravvicinati".

E ancora in Spielberg emerge la voglia, il desiderio di calare lo spettatore nel realismo e nella drammaticità delle reali circostanze di vita, documentate dalla storia, e rese insieme drammatiche e spettacolari con una potenza mai vista prima.

L'agghiacciante interminabile sequenza dello sbarco ne "Salvate il soldato Ryan", non può che rimanere alla storia come una delle più incisive e drammatiche scene di guerra, rendendo Spielberg uno degli autori di cinema più duttili ed abili ad adattarsi ai vari canoni e ai vari generi cinematografici, sapendo primeggiare in ogni occasione.

 

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