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Cocaine - La vera storia di White Boy Rick

Regia di Yann Demange vedi scheda film

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Cast Cocaine - La vera storia di White Boy Rick

A dirigere Cocaine - La vera storia di White Boy Rick è Yann Demange. Nato a Parigi nel 1977 da madre francese e padre algerino, Demange è cresciuto a Londra, dove ha mosso i primi passi in ambito televisivo dirigendo alcuni episodi della serie Diario di una squillo per bene (2007). Dopo la miniserie Top Boy, nel 2014 ha esordito con l'acclamato ‘71, con cui ha raccontato la storia di un giovane soldato inglese lasciato accidentalmente solo dalla sua unità durante una rivolta nelle strade di Belfast nel 1971. Cocaine - La vera storia di White Boy Rick è il suo secondo film. "C'erano diverse strade per raccontare la storia di Rick Wershe, che solleva inevitabilmente molte questioni etiche. Il mio punto di vista ha voluto privilegiare la sua relazione con la famiglia, puntando sulle emozioni in gioco", ha sottolineato il regista.

Protagonisti principali di Cocaine - La vera storia di White Boy Rick nei panni di Richard Wershe e del figlio Rick sono Matthew McConaughey, premio Oscar per Dallas Buyers Club, e l'esordiente Richie Merritt. Nel 1984 il quattordicenne Rick Jr. vive in un mondo di disfunzioni domestiche con il padre Richard Sr., un sedicente cacciatore d'affari e trafficante d'armi, e la sorella maggiore Dawn, una ribelle tossicodipendente. I nonni Roman, un veterano della Chrysler in pensione, e la nonna Verna vivono dall'altro lato della strada mentre la madre di Rick ha lasciato la famiglia anni prima in seguito a un aspro divorzio. Mentre Dawn ha il volto dell'attrice Bel Powley, i nonni Roman e Verna sono impersonati da due icone come Bruce Dern e Piper Laurie.

Rick Jr. e il padre hanno una relazione padre-figlio poco ortodossa: sono amici e, occasionalmente, soci d'affari. Quando il padre rischia l'arresto per essersi preso molte libertà con le leggi sulla vendita delle armi, Rick per evitare il peggio accetta di diventare informatore dell'Fbi, sfruttando la sua conoscenza dell'ambiente razziale misto del quartiere in cui vive. A reclutarlo sono l'agente Snyder e il collega Byrd, portati in scena da Jennifer Jason Leigh e Rory Cochrane. Con loro lavora anche Jackson, detective dell'antidroga di Detroit con il volto di Brian Tyree Henry, noto per la serie Atlanta.

Il compito principale di Rick Jr. è quello di infiltrarsi nel clan dei Curry, coloro che controllano la maggior parte dello spaccio di droga. La banda è capitanata dal carismatico Johnny 'Lil Man' Curry ma gode dell'influsso politico della moglie Cathy, nipote del sindaco Coleman Young. Rick riesce a stringere amicizia con Rudell 'Boo' Curry, il fratello più piccolo di Johnny e presta entra nel loro pericoloso mondo, fatto di auto veloci, vita notturna, cappotti di visione, gioielli in oro e, soprattutto, violenza quando occorre. Johnny, Rudell e Cathy sono nell'ordine supportati da Jonathan Majors, RJ Cyler e Taylour Paige.

Avvicinandosi a Johnny, mette anche a repentaglio la relazione con il padre e rapidamente si guadagna il soprannome di 'White Boy Rick' ma dopo l'arresto dei Curry non ha più il supporto dell'Fbi. Costretto in un modo o nell'altro a guadagnare soldi, decide di sfruttare ciò che conosce meglio (la droga) per divenire lui stesso uno spacciatore. Approfittando delle conoscenze che ha accumulato, stringe un accordo con Art Errick, il narcotrafficante dei Curry, e si occupa anche di Cathy. Suo socio tornerà a essere il padre ma la sua avventura sarà destinata a trovare fine nel maggio del 1987, quando verrà arrestato per il possesso di 8 kg di cocaina. Art Errick è giocato dal versatile attore inglese Eddie Marsan.