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Napoli velata

Regia di Ferzan Özpetek vedi scheda film

Commenti brevi
  • imbarazzante

    commento di carloz5
  • Un Ozpetek affascinante ma un po' impantanato nei suoi punti di forza

    leggi la recensione completa di MrTorrins
  • Tra melodramma e thriller Ozpetek racconta una storia complessa che ha per cornice una Napoli misteriosa ,ricca di tradizioni, varie culture e rituali

    leggi la recensione completa di bufera
  • Ambientazione suggestiva ma troppo debole la sceneggiatura per farne un vero thriller. Ottimo cast. Ozpetek cerca di bissare il successo de La finestra di fronte ma non ci riesce.

    commento di almodovariana
  • Alla fin fine, le cose non sono mai quelle che sembrano. Se Ferzan Ozpetek avesse fatto altri noir, non potremmo, oggi, che sentirci più soddisfatti....

    leggi la recensione completa di maurri 63
  • Una notte d'amore, e Adriana perderà sé stessa. O meglio, si perderà nel ricercare una sé stessa sconosciuta alla propria coscienza del quotidiano.

    leggi la recensione completa di Lehava
  • Soggetto funzionale a mostrare una ‘finta’ Napoli che da semplice location diventa la vera ingombrante protagonista, giá dal titolo. Decisamente deludente nonostante abbia a disposizione delle ottime carte da giocare come il valido regista e un ottimo cast.

    leggi la recensione completa di starbook
  • Di nuovo la consueta auto-referenzialità di Ozpetek, anche se, questa volta, con un bel soggetto e una felice, finalmente ritrovata collaborazione con una sempre più brava Giovanna Mezzogiorno.

    leggi la recensione completa di leporello
  • Napoli e' il background di un bel thriller dalle tante sfumature.

    leggi la recensione completa di rosario
  • Un Ozpetek inedito si spinge nei territori del thriller psicologico dei grandi maestri,senza tuttavia rinunciare a inutili orpelli folkloristici di una corte pomposa e fuori luogo,ben più consona nelle opere del passato.Perdendo di vista la necessità di arrivare ad un dispiegamento dei fatti se non plausibile,almeno non così sussurrato o deduttivo.

    leggi la recensione completa di alan smithee
  • Normalmente "l'inganno" sta alla base del cinema. Sin dai film di Melies lo spettatore viene ingannato ed é contento di questo. L'inganno, però, deve essere "onesto". Per lo meno a livello intellettuale deve essere un inganno onesto.

    leggi la recensione completa di frabridges