Opinioni del pubblico su Il bidone
Con Broderick Crawford, Giulietta Masina, Richard Basehsart, Franco Fabrizi
- sufficienti [5]
- positive [17]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il bidone (1955)
12 settembre 2010 Opinione di steno79 su "Il bidone"
Il bidone appartiene al primo periodo della produzione felliniana, quello più legato al realismo e all'indagine psicologica dei personaggi, nonchè ad una ricerca spirituale e religiosa che passerà in secondo piano nelle opere della maturità. Film sfortunato a causa del fiasco commerciale e di accoglienze non troppo positive della critica, merita un serio tentativo di riconsiderazione. La vicenda di Augusto e degli altri bidonisti si pone come uno spaccato di un'Italia stracciona e che non si è ancora risollevata dalle miserie che l'hanno afflitta per...
voto al film: 
11 aprile 2013 Opinione di jonas su "Il bidone"
Fin dalla prima sequenza, con la truffa in abito talare, ci si sente immersi in un’atmosfera irrimediabilmente sporca: la squallida routine di tre compari che vivono alla giornata ai danni di poveracci, una festa di capodanno in casa di un arricchito che già anticipa i baccanali di La dolce vita, una latente voglia di normalità che si fa sempre più patetica e disperata con l’avanzare degli anni. La chiave di volta sembra essere l’incontro casuale di Augusto con sua figlia,...
voto al film: 
11 dicembre 2012 Opinione di wang yu su "Il bidone"
La storia di una banda di imbroglioni che aspirano al guadagno facile e al divertimento, ognuno ha un diverso modo di vedere la vita.Ma lo scotto da pagare è alto,umiliazione pubblica,perdita di rispetto e dignità in famiglia,botte e morte.
voto al film: 
6 giugno 2012 Opinione di GIMON 82 su "Il bidone"
Il segmento centrale della felliniana "trilogia cattolica" è un vivido ritratto di una categoria che assume(qui) forme oramai crepuscolari: i "bidonisti",uomini "nati" durante (e dopo) la guerra che hanno fatto dell'arte di arrangiarsi un modus-vivendi.Una professione del tutto italica verrebbe da dire,chissa' quanti di noi si sono imbattuti in questi sedicenti imbonitori,che ci hanno rifilato un mattone al posto di un lettore dvd? certamente tanti,visto che la "sottocategoria" continua...
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17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il bidone"
Pellicola fioca ed opaca, dalle multitonalità cromatiche e deittiche, come avrebbero ben detto nel capolavoro felliniano 8 1/2, " senza speranza", almeno per coloro che ancora rifuggono la propria interiorità nei meandri dei recessi coscienziali e morali di una umanità, sembra voler dire Fellini, oramai decaduta e rinvenibile solamente nel ribaltamento metaforico delle categorie, degli accidenti e delle verità soggiacenti il tutto.La denominazione stessa del film, "bidone", è ...
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15 aprile 2011 Opinione di luisasalvi su "Il bidone"
Difficile dare una valutazione estetica de Il bidone, anche perché ne è già incerta l'interpretazione tematica e la stessa struttura narrativa. Le incertezze derivano forse dal fatto che Fellini, come già nel precedente La strada, si è rivolto a un ambiente che gli è sostanzialmente estraneo e perciò, soprattutto nell'ultima parte che si concentra sulla storia di Augusto, ha fatto ricorso allo stile del neorealismo, adatto all'argomento del film ma non al mondo felliniano. Inoltre il...
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4 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il bidone"
il film in se' e' accettabile,specialmente nei 20' iniziali poi,un po' si lascia lentamente guardicchiare e verso la fine,torna praticamente nel posto dell'inizio della pellicola per arrivare ad un finale a sensazione,almeno per l'epoca,abbastanza cruento.Da segnalare anche la presenza di Lorella De luca nella parte della giovane "Patrizia".voto.6.5.
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12 settembre 2010 Opinione di steno79 su "Il bidone"
Il bidone appartiene al primo periodo della produzione felliniana, quello più legato al realismo e all'indagine psicologica dei personaggi, nonchè ad una ricerca spirituale e religiosa che passerà in secondo piano nelle opere della maturità. Film sfortunato a causa del fiasco commerciale e di accoglienze non troppo positive della critica, merita un serio tentativo di riconsiderazione. La vicenda di Augusto e degli altri bidonisti si pone come uno spaccato di...
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24 ottobre 2009 Opinione di michel su "Il bidone"
PIETÀ PER GLI INGIUSTI 3 truffatori tirano a campare depredando poveri contadini ignoranti. Fellini si accosta al genere “Giungla d’asfalto” negando ogni grandezza ai suoi personaggi e ogni retorica al loro destino. Ma lo stile è meno asciutto, più incline al patetico rispetto al modello. Non mancano gli episodi memorabili; l’inganno ai danni della storpia, il furto del portasigarette, il finale senza appello, tanto che si può parlare di...
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20 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Il bidone"
Federico Fellini, tra i due premi Oscar del ’54 per LA STRADA e del ’57 per LE NOTTI DI CABIRIA, realizza IL BIDONE. Sfortunato e minore rispetto ai due celebrati titoli. Soprattutto sulla scia de LA STRADA, il regista di Rimini, con i fidi Ennio Flaiano e Tullio Pinelli, continua a raccontare gli emarginati come il Zampanò di Anthony Quinn e la Gelsomina di Giulietta Masina. Miserie e meschinità del dopoguerra. I “bidonisti” de IL BIDONE non lo sono da...
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2 ottobre 2009 Opinione di Baliverna su "Il bidone"
E' un grande film, molto amaro, tragico, un pugno nello stomaco. Siamo infatti ancora nel primo periodo felliniano, quando il grande regista non era ancora visionario, compiaciuto di se stesso, e non faceva di tutti i personaggi delle caricature per prendere in giro i ricchi snob. Qui siamo alle prese con una vicenda molto seria, realistica, drammatica, con personaggi a tutto tondo, che tocca problemi morali di primaria importanza. Ieri come oggi c'erano gruppuscoli criminali che truffavano...
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5 settembre 2009 Opinione di tafo su "Il bidone"
Questo è probabilmente il film meno famoso del regista riminese, realizzato tra "la strada" e "le notti di cabiria". I bidonari sono appunto dei truffatori che approffitano di contadini o di borgatari che aspettano la casa popolare. La descrizione dei bidoni dei tre protagonisti viene fatta in modo lucido, senza cioè cadere nella trappola del cinema italico qundo si parla di ladri, furbi o di soliti ignoti, ovvero quello di descrivere questi personaggi in maniera scanzonata o...
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26 agosto 2009 Opinione di OGM su "Il bidone"
A prima vista, un'ordinaria vicenda di truffe e truffatori. A ben vedere, un film difficile, che, con una forza quasi mistica, si pone di traverso alla morale spicciola de "il fine giustifica i mezzi". La storia si incunea arditamente nelle crepe dell'etica casereccia, pronta a giustificare qualsiasi gesto sia compiuto per il "bene della famiglia". La portata di un reato va invece misurata sull'entità e le circostanze del danno inflitto: l'amore per i figli è solo...
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23 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Il bidone"
Viaggio nell'Italia delle piccole truffe ai danni della povera gente.Tre truffatori,Augusto,Roberto e Picasso vivono la loro professione(organizzano truffe travestiti da preti o da impiegati che distribuiscono le case popolari) in modo diverso l'uno dall'altro:c'è quello più anziano Augusto che alle soglie dei 50 anni comincia ad avere gli scrupoli di coscienza,Roberto vive tutto sempre con una generosa dose di cinismo,Picasso,pittore, sposato nasconde tutto alla moglie e si...
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6 febbraio 2009 Opinione di mm40 su "Il bidone"
Non è fra i più noti film del Maestro, ma rientra nella logica dei lavori di quegli anni (peraltro è girato a cavallo fra i due Oscar La strada e Cabiria): un'umanità povera - il richiamo al neorealismo è in questo film più forte che mai - anche e soprattutto di valori, disperata ed in cerca di una 'ricostruzione' innanzitutto interiore. La buona volontà, la 'fede' in un certo senso, non manca, anche se qui tocca i minimi storici per il regista-autore di personaggi che rappresentano...
voto al film: 
23 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Il bidone"
Un film scritto dallo stesso Fellini e coscenggiato insieme a Pinelli e Flaiano, suo grandi collaboratori, eppure il film non ingranma è lontano sia dal primo Fellini che da quello che verrà. E' una storia che pende nel melodrammatico, senza tenere a bada quei freni naturali ch erano nell corde del grande regista e situzioni come La Strada e Le Notti di cabiaria lo dimostrona alla granmde. La Masina è il termometro della sitzuaione, nel senso che questa grandea ttrice se non era...
voto al film: 
23 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Il bidone"
Un film scritto dallo stesso Fellini e coscenggiato insieme a Pinelli e Flaiano, suo grandi collaboratori, eppure il film non ingranma è lontano sia dal primo Fellini che da quello che verrà. E' una storia che pende nel melodrammatico, senza tenere a bada quei freni naturali ch erano nell corde del grande regista e situzioni come La Strada e Le Notti di cabiaria lo dimostrona alla granmde. La Masina è il termometro della sitzuaione, nel senso che questa grandea ttrice se non era...
voto al film: 
21 luglio 2008 Opinione di kerouac su "Il bidone"
La bellezza del cinema di Fellini non ha limiti. Più guardo i suoi film e più sono in estasi, un’autentica sindrome di Stendhal. Pensavo che IL BIDONE si sottraesse a questa presa di posizione incondizionata, che fosse un film minore e trascurabile nella carriera del regista: mi sbagliavo… Girato dopo un’autobiografia giovanile e una favola del nostro tempo, questo film del 1955 è forse la sua opera più sottovalutata in assoluto, quella che merita di essere riscoperta. Perché?...
voto al film: 
21 luglio 2008 Opinione di LorCio su "Il bidone"
Dopo i fasti internazionali de “La strada”, il giovane e promettente Federico Fellini si ritrova a disposizione due attori internazionali (il premio Oscar Broderick Crawford e il misconosciuto Richard Basehart) e un copione le cui atmosfere si avvicinano a quelle del capolavoro precedente. Ma “Il bidone” è tutt’altra cosa, non ha il tono tragico, poetico e favolistico del film del 1954, ma si adagia su sensazioni più aspre e ciniche, finanche comuni. I personaggi del film non...
voto al film: 
27 dicembre 2007 Opinione di kotrab su "Il bidone"
Ingiustamente poco noto, Il bidone è un film amaro e sofferente, forse certi personaggi sono poco approfonditi (anche se la Masina è sempre straordinaria), ma la forza morale ed emotiva è notevole; finale sconcertante. 8 1/2
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28 marzo 2007 Opinione di sasso67 su "Il bidone"
Il bidonista Augusto, alla soglia dei cinquant'anni, si rende conto d'essere un fallito: non ha fatto i soldi come il collega Rinaldo, non ha una famiglia come il candido Picasso, non ha nemmeno una faccia di bronzo che gli permetta di galleggiare nel sottobosco delle truffe come il viscido Roberto. Ha solo l'affetto della giovane figlia, della quale, però, perde la stima. L'unica nota positiva nel desolante ritratto che Fellini fa di Augusto è la scoperta che, in fondo in fondo, un cuore...
voto al film: 
- sufficienti [5]
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