L'uomo della Mancha (1972)
Con Peter O'Toole, Sophia Loren, James Coco, Harry Andrews, John Castle
La trama
In una prigione di Siviglia langue Miguel de Cervantes che ha l'idea di difendersi dalle accuse per cui è stato incarcerato leggendo e mimando un suo romanzo che sta per ultimare: il "Don Chisciotte". Così lo stesso autore diventa il suo personaggio, il famoso cavaliere dalla triste figura, accanto a cui compaiono ben presto lo scudiero Sancho Panza, la bella Dulcinea e tutti gli altri comprimari.
Il film deriva da uno spettacolo di Broadway ed è strutturato come una sequenza di recitazione e canzoni. O'Toole è Cervantes-Chisciotte mentre la nostra Sophia nazionale canta (doppiata in inglese) le canzoni di Dulcinea, più convincente come sguattera che come dama.
L'opinione più discussa
Di emmepi8 scritta il 03/04/2005
Voto al film: 
3 aprile 2005 Opinione di emmepi8 su "L'uomo della Mancha"
Film controverso fin dall'inizio, fu sostituito il regista (Glenville), commedia musicale fuori tempo massimo, una Loren da dimenticare sempre di più (ma quanti films ha sbagliato?? E magari dove si è imposta di più,... proprio che di tutto si può intendere meno che di cinema!) Doppiata nel canto, volle rifare la scena che le aveva portato fortuna in La Ciociara, dello stupro.. ed fu una cosa penosa..., ma che proprio avevano i soldi da buttare via?? Una accoppiata che non fa...
voto al film: 














