Rosemary's Baby (1968)
Con John Cassavetes, Mia Farrow, Ruth Gordon, Elisha Cook
La trama
La futura mammina è in ansia: il pargolo sarà proprio un... demonietto.
Guy è un attore teatrale, sua moglie si chiama Rosemary ed è in attesa di un bambino. I vicini, i Castevet, sono cordialissimi, per quanto un po' invadenti. E Rosemary è un tantino apprensiva e paranoica, anche se bisogna capirla se nel suo stato si mette in po' in ansia. Forse il film fondativo dell'horror moderno, e forse il capolavoro di Polanski. La tensione (insostenibile) è creata a partire da un minuzioso realismo, e una New York luminosa e affollata diventa il luogo del terrore per eccellenza, della convivenza di paure ancestrali e fobie metropolitane. Sconvolgente il finale quasi "minimalista". Oscar a Ruth Gordon come migliore attrice non protagonista.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 15/12/2010 - utile per 30 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [6]
- positive [68]
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31 marzo 2013 Opinione di spucho su "Rosemary's Baby"
Mi dispiace "smontare" uno degli horror più celebrati della storia ma (almeno a me) non mette per niente paura. Più che horror mi sembra un thriller alla Hitchock. Sufficiente solo per la storia.
voto al film: 
2 febbraio 2013 Opinione di Kurtisonic su "Rosemary's Baby"
Le ossessioni ricorrenti nel cinema di R.Polanski si condensano in Rosemary’s baby, primo film “americano” del regista. Da un’iniziale situazione da commedia leggera, il film si trasforma ed espande i suoi aspetti tematici mirando a sconcertare lo spettatore, a seminargli intorno l’incertezza per lasciarlo a sé stesso, abbandonato al dubbio e al presentimento oscuro. Rosemary’s baby è un thriller psicologico nel quale si realizza mediante un’ambiguità di interpretazione, un...
voto al film: 
19 novembre 2012 Opinione di Blue Velvete su "Rosemary's Baby"
Ma quanto mi piace questo film? E quanto è brava lei (Mia farrow) e l'altra lei (Ruth Gordon) .. Anche il resto del cast è straordinario. Grande sceneggiatura e regia. Da vedere!
voto al film: 
8 luglio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "Rosemary's Baby"
Grandioso thriller che si avvale di un doppio binario narrativo: la scoperrta della trappola attraverso i segni e la semina vera e propria dei segni di una comunicazione tra due dimensioni. E' incredibile come sia Rosemary, e non il marito, a a disseminare nell'arco della pellicola invocazioni al soprannaturale. La responsabilità dell'uomo è scandagliata come nel corso di un lungo sogno e il finale tragi-comico rende appieno la dimensione onirica dell'incubo, nell'attimo prima della...
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13 giugno 2012 Opinione di Argan su "Rosemary's Baby"
Rosemary aspetta un bambino, tra dolori e preoccupazioni riesce a partorire, ha il sospetto che i loro vicini di casa stiano complottando contro di lei e che facciano parte di una sorta di setta satanica, presto avrà dei sospetti anche su suo marito e sul suo ginecologo; La tensione non è molto alta, ma lo spettatore si sente in qualche modo coinvolto, conturbato, riesce sempre a tenere lo spettatore sul dubbio, se Rosemary ha ragione o è impazzita, solo il finale rivelerà la verità....
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21 febbraio 2012 Opinione di ezio su "Rosemary's Baby"
Inutile aggiungere parole.Resta un capolavoro assoluto del cinema horror.Crea tensione senza mostrare niente di orrido.Interpretazioni di ottimo livello come la grande Farrow e Cassavetes.Polanski rimane uno dei grandi registi viventi del mondo del cinema.Un classico per tutte le generazioni a venire.
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26 gennaio 2012 Opinione di Lina su "Rosemary's Baby"
Horror oggettivamente buono e stilisticamente perfetto forse, ma per un mio gusto personale gli assegno tre stelle che simboleggiano la sufficienza perchè ritengo la storia davvero di cattivo gusto. Se proprio devo entrare nei dettagli, ammetto che non mi è piaciuta la sua tematica e tutti i risvolti amari e crudeli che ne sono conseguiti. Polanski, che ha da sempre una predilezione per il mondo dell'occulto e per le tematiche sataniche, realizza un film angosciante e morboso che viene...
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11 dicembre 2011 Opinione di chribio1 su "Rosemary's Baby"
E' un po' difficile da etichettare come film perche' se lo si analizza da un lato di storia in se' non c'e' molto da dire se non che effettivamente non succede quasi nulla di cosi' eccezionale da ricordare poi,da un lato religioso diventa un po' piu' tortuoso da capire anche se non colpisce certamente nel segno andando a trovare cose gia' sapute col tempo (magari all'epoca della visione erano abbastanza sconosciute a molti e quindi forse ecco qua uno dei motivi per il successo della...
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12 novembre 2011 Opinione di scandoniano su "Rosemary's Baby"
Rosemary e Guy sono una coppia che si trasferisce a New York in un appartamento nel quale pare siano accaduti strani episodi. In seguito al suicidio di una giovane donna, Ro e Guy conoscono i misteriosi Roman e Minnie, anziani quanto misteriosi vicini di casa, di cui la donna era la governante. La frequentazione con i due vegliardi diventa morbosa, tanto che Guy ne fa quasi dei mèntori: Rosemary invece rimane distante, anche se pian piano la loro vita e quella dei due anziani diventa quasi...
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19 settembre 2011 Opinione di barabbovich su "Rosemary's Baby"
Pur di ottenere successo a teatro e al cinema, Guy Woodhouse (John Cassavetes), da poco trasferitosi nella casa che fu abitata da strani stregoni e adepti del satanismo a Manhattan, promette ai dirimpettai - cultori di una setta satanica - il figlio che gli darà sua moglie Rosemary (Mia Farrow).La poverina, donna frustrata e senza personalità, ci impiega quasi due ore di film per capire il complotto. Partorito il mostro satanico, a seguito di continue ingurgitazioni di pozioni ...
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