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Opinione di mmciak su Un borghese piccolo piccolo





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26/08/2008 voto al film: voto ottimo

Sul film

"Un borghese piccolo piccolo" diretto nel 1977 da Mario Monicelli,devo dire che a mio parere è straordinario e contempo uno dei capolavori del maestro e del Cinema Italiano. La storia si svolge a Roma e racconta che Giovanni Vivaldi lavora da più di 30 anni al ministero ed è prossimo alla pensione, e vive per suo figlio Mario,appena diplomato in ragioneria,che lo vorrebbe vederlo sistemato proprio nel ministero,dove c'è un concorso. Per agevolare il figlio al concorso ministeriale, Vivaldi accetta addirittura di iscriversi alla loggia massonica a cui appartiene il dottor Spaziani,il suo superiore. Ma poi succede l'inaspettato,proprio il giorno dell'esame, davanti agli occhi del padre,Mario viene ucciso da un rapinatore di banca. Il Film è prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis, e il soggetto è tratto dal romanzo di Vincenzo Cerami, con una sceneggiatura robusta e solida scritta da Sergio Amideo e lo stesso regista Mario Monicelli, che realizza uno dei suoi capolavori. Infatti quando comincia sembra che ti trovi alla solita "Commedia all'Italiana", dove questo Giovanni Vivaldi,lavorando al ministero,si crede più furbo di tutti e con un matrimonio ormai logoro, pensa all'avvenire del figlio appena diplomato in ragioneria,e fa di tutto pur di inserirlo dentro al ministero, addirittura mettendosi dentro alla massoneria. Poi dopo un ora che fila liscio,anche con qualche situazione e battuta divertente (come quando entra nella massoneria ad esempio), ma succede che nel giorno dell'esame che c'è una rapina a una banca e viene ammazzato il figlio e dove sua moglie si ammala, da lì che comincia la sua vendetta. Il personaggio principale di Giovanni Vivaldi incarnato da uno straordinario Alberto Sordi,lontano dal suo solito ruolo di commediante e figura di macchietta, veste quello che era l'Italia allucinante e violenta di quegli anni e ci regala una delle migliori interpretazioni anche perché è misurata e rigorosa,insomma l'Attore così in stato di grazia si è visto poco soprattutto negli anni '70. Ma è da segnalare tutta la buona direzione degli Attori dove figurano anche: Shelley Winters e Vincenzo Crocitti, che sono madre e figlio e danno una grossa prova e forse quest'ultimo in uno dei ruoli migliori, e figurano anche:-Romolo Valli-Renzo Carboni- Enrico Beruschi-Paolo Paoloni e Renato Scarpa. In conclusione un grande Film che profuma di capolavoro e dove c'è all'inizio un aria strafottente,per poi passare al violento e per finire al malinconico, e dove vuole descrivere un sogno spezzato per un fatto violento e dove la violenza genera violenza e l'Italia distruttiva di quegli anni,dove si distruggono tutti i suoi ideali. Insomma il sermone del prete contro il genere umano ti colpisce nel segno,dandoti un pugno allo stomaco e dove tutto il complesso è memorabile. Il mio voto: 8,5.


SI

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