Espandi menu

Lady Macbeth

Regia di William Oldroyd vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bufera

bufera

Iscritto dal 19 giugno 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 158
  • Post 5
  • Recensioni 660
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Lady Macbeth

di bufera
6 stelle

Dramma gotico, gelido e crudele sulla metamorfosi di una fanciulla da ingenua a spietata vendicatrice, sullo sfondo di una Inghilterra rurale ottocentesca

locandina

Lady Macbeth (2016): locandina

 

William Oldroyd, eminentemente dedicato al teatro, dirige il suo primo lungometraggio LADY MACBETH  (2016) , basato su un racconto di Nicolai Leskov (Lady Macbeth del distretto di Mcensk), già trasposto in cinema nel 1962 dal polacco Andrzej Wajda con il titolo Lady Macbeth siberiana. In ambedue i casi il riferimento alla tragedia di Shakespeare è indiretto, e la sceneggiatura di Alice Birch ha manomesso molto lo scritto di Leskov, trasportando la storia  nell'Inghilterra rurale del 1865 e modificando il finale ed alcuni personaggi. Se nelle scritte sulla locandina si fa cenno a Cime Tempestose, con una ipotetica direzione di Hitchcock, e la brughiera, la drammaticità  e un amore contrastato  potrebbero in qualche modo evocare questo titolo, il film di Oldroy si colloca in un' ambientazione esterna e interna, algida ed elegante che trascina lo spettatore verso un dramma morboso e crudele  con notevole suspence, ma senza empatia e condivisione per la metamorfosi della protagonista.  

       

Katherine è una fanciulla diciassettene che, secondo i costumi dell'epoca, viene comprata con un terreno dal vecchio Boris per darla in sposa al quarantenne figlio Alexander, totalmente indifferente a lei, da umiliarla sin dalla prima notte di nozze in modo irriferibile e senza nemmeno toccarla. Nella ricca casa, arredata in modo tanto austero quanto sfarzoso, non c'è vita familiare nè sociale e la bellissima ragazza vegeta sola, silenziosa, delusa e indispettita, nascondendo i suoi pensieri che vireranno dalla speranza di un amore appassionato ad una sorprendente vendicatività.

 

Con un bel volto quasi di bambina, ripreso spesso in primo piano sul quale passano guizzi espressivi da cui traspaiono la sua voglia di vivere ed amare e una figura statuaria prorompente in attesa di amplessi , Katherine scivolerà rapidamente nelle braccia di uno stalliere senza scrupoli. Un rapporto carnale intenso e violento senza amore ma vissuto come un'ossessione, le fa credere di essere innamorata di quello che ritiene l'uomo che vuole sempre e liberamente con sè. La presenza di una scarsa servitù repressa e maltrattata, i frequenti e lunghi viaggi d'affari del marito, gli insulti ingiustificati del suocero per la mancata maternità favoriscono l'accadere di numerosi eventi, alcuni più o meno consciamente pianificati, che porteranno al capovolgimento delle situazioni e dei caratteri....

 

Dramma gotico, trascinante e turbativo, il film si lascia ben vedere per l'ottima regia, che arricchisce con immagini della natura aperta e ventosa, contrapposte a quelle opprimenti degli interni , e con non sempre prevedibili scene d'azione. Le geometrie della riprese aggiugono una certa modernità insieme al fascino acerbo e inquietante di una Florence Pugh che resta in mente e  fa ben sperare per il futuro. Buona la prova di tutti i comprimari, poco conosciuti.

 

Florence Pugh

Lady Macbeth (2016): Florence Pugh

Florence Pugh, Paul Hilton

Lady Macbeth (2016): Florence Pugh, Paul Hilton

Florence Pugh

Lady Macbeth (2016): Florence Pugh

Florence Pugh, Cosmo Jarvis

Lady Macbeth (2016): Florence Pugh, Cosmo Jarvis

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati