Tetsuo (1989)

[Tetsuo, Giappone 1989, Drammatico, durata 64', b/n]   Regia di Shinya Tsukamoto
Con Tomorowo Taguchi, Kei Fujiwara, Nobu Kanaoka, Renji Ishibashi



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tetsuo: minimo
Ritmo ritmo in Tetsuo: forte
Impegno impegno in Tetsuo: forte
Tensione tensione in Tetsuo: forte
Erotismo erotismo in Tetsuo: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tetsuo (voti: 78 media: 3,72) 78

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La trama

Facendosi la barba un uomo qualunque scopre che il suo corpo si sta trasformando. Nel giro di poco tempo diventa progressivamente un coecervo di carne e metaallo. Grandioso delirio metallaro e carnale. Tsukamoto è un talento. 

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L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 01/05/2012 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto ottimo

Veemente dio d'una razza d'acciaio,
Automobile ebbra di spazio,
che scalpiti e fremi d'angoscia
rodendo il morso con striduli denti...
Formidabile mostro giapponese,
dagli occhi di fucina,
nutrito di fiamma
e d'oli minerali,
avido d'orizzonti, di prede siderali...
[da Filippo Tommaso Marinetti - All'automobile da corsa - 1908]
 
“Nelle ere della meccanica avevamo operato un'estensione del nostro corpo in senso spaziale. Oggi, dopo oltre un secolo di impiego tecnologico dell'elettricità, abbiamo esteso il nostro stesso sistema nervoso centrale in un abbraccio globale che, almeno per quanto concerne il nostro pianeta, abolisce tanto il tempo quanto lo spazio".
[da Marshall McLuhan - Gli strumenti del comunicare - Il Saggiatore (Understanding Media: The Extensions of Man, 1964)]
 
“Presto il tuo corpo diventerà metallo. Ti faccio un regalo, una cosa molto divertente: un nuovo mondo”.
[Shinya Tsukamoto a Tomorowo Taguchi]
 
 
Il lugubre kling klang della rivoluzione industriale post-atomica: desolazione urbana, capannoni, trincee di lamiere e ferraglia, tubi e cavi elettrici, reticolati, stridore e cigolii di giunture meccaniche, ingranaggi, macchinari giganteschi, ruggine e fuliggine, fumi e vapori mefitici, rubinetti, trivelle, cordoni ombelicali/peni perforanti, acqua e liquido amniotico, una lama conficcata nella carne, sangue, straziante dolore, metallo urlante.
 
“Non devo farmi vedere, non devo aprire. Sono stato punito”.
 
Un incidente d'auto, un uomo e una donna che investono un passante squilibrato: le perversioni della lussuria, l'incubo, il contagio, la mutazione (golem/creatura/robot di carne e acciaio) in orripilanti mostruosità, una caccia spietata, la disperazione, il collasso, elettricità e putrefazione nel fragore della battaglia, l'abominevole rinascita, poi soltanto il Caos.
 
“Come sei riuscito a venire qui in questo stato? Hai un pezzo di metallo nel cervello, è un miracolo che tu sia ancora vivo...”.
 
Si (ri)parte dal lampione sulla schiena diLe avventure del ragazzo del palo elettrico (Denchu Kozo no boken, 1987) per sprofondare brutalmente, proseguendo la serie dei “mostri a grandezza naturale” avviata da The Phantom of Regular Size (1986), nell'inferno di Tetsuo, decima regia (tra corti e mediometraggi in super 8) e impressionante tour de force creativo di Shinya Tsukamoto, che firma anche sceneggiatura, fotografia, direzione artistica, montaggio ed effetti speciali, snodo cruciale della carriera e film-manifesto dell'immaginario cyberpunk giapponese, come venne unanimemente (e frettolosamente) eletto all'epoca della sua uscita in patria, oltre che scheggia impazzita (e vincente) al Fantafestival di Roma del 1989 (in cartellone, in quell'edizione, anche Ken Russell, Alejandro Jodorowski, Peter Jackson e Ryu Kaneda).
Una sfida estrema: creare un mostro dalle miserie e dal marciume dell'alienazione, ovvero (ri)modellare a colpi di elettroshock un “corpus” (filmico) putrefatto e restituirlo, violato e rigenerato, in una visione anarchica e provocatoria. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Tetsuo


31 maggio 2013 Opinione di Luke Vacant su "Tetsuo"
Luke Vacant

Estremo, delirante, folle, frenetico, incomprensibile sotto molti punti di vista, deviato. Un film impossibile da dimenticare, un concentrato di sangue, carne e macchine che dà vita a una pellicola unica nel suo genere. Un capolavoro di surreale e spaventosa bravura. Da ammirare o da odiare, un compromesso è impossibile.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto ottimo a Tetsuo (1989)


1 maggio 2012 Opinione di FABIO1971 su "Tetsuo"
FABIO1971

Veemente dio d'una razza d'acciaio, Automobile ebbra di spazio, che scalpiti e fremi d'angoscia rodendo il morso con striduli denti... Formidabile mostro giapponese, dagli occhi di fucina, nutrito di fiamma e d'oli minerali, avido d'orizzonti, di prede siderali... [da Filippo Tommaso Marinetti - All'automobile da corsa - 1908]   “Nelle ere della meccanica avevamo operato un'estensione del nostro corpo in senso spaziale. Oggi, dopo oltre un secolo di impiego tecnologico...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto ottimo a Tetsuo (1989)

2 commenti
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20 gennaio 2011 Opinione di cheftony su "Tetsuo"
cheftony

Shinya Tsukamoto ha avuto modo di definirsi, direi non a torto, il figlio di Cronenberg. Ecco, Tetsuo, il suo primo lungometraggio, anche se con i suoi 67 minuti è praticamente un mediometraggio, è un film debitore del Cronenberg prima maniera, con cui ha in comune temi come il rapporto fra l'uomo e la tecnologia (richiamando in questa cosa, anche il massmediologo MacLuhan che ispirò il regista canadese per Videodrome) , la fusione cellulare de La mosca, il sesso, la...

voto al film: cheftony assegna il voto sufficiente a Tetsuo (1989)

2 commenti
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18 gennaio 2011 Opinione di Matty9090 su "Tetsuo"
Matty9090

Con le sue inquadrature folli e deviate e l'utilizzo seppur minore dello stop-motion Shinya racconta la vicenda triste e grottesca di un'impiegato che si tramuta incredibilmente in uomo di metallo  che perde sentimenti e corpo; tutto a causa di una disgraziata coincidenza che lo ha porato a scontrarsi con il folle Tetsuo . La tematica della follia e della metamorfosi cyber-umana portata all'estremo: carne e metallo si mescolano e danno vita ad una creatura...

voto al film: Matty9090 assegna il voto ottimo a Tetsuo (1989)

nessun commento
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10 aprile 2010 Opinione di sbrillo su "Tetsuo"
sbrillo

Ambientata in un Giappone disumano e metallico, immerso in una tecnologia già decadente, l'opera prima di Tsukamoto è davvero uno shock. Ma non tanto per cosa racconta, ma per come racconta. Un vortice di immagini disturbanti e incomprensibili, montaggio velocissimo, bianco e nero quasi espressionista, musica sincopata e martellante. I corpi, ammassi di carne e metallo, devastati e ributtanti si contorcono in spazi claustrofobici, i ricordi sono affidati ad immagini...

voto al film: sbrillo assegna il voto buono a Tetsuo (1989)

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26 febbraio 2010 Opinione di michel su "Tetsuo"
michel

TICK, TACK, TICK, TACK Un uomo si infila un tubo di metallo in una gamba. Lo stesso tizio (ma è proprio lui?) si trasforma in un groviglio di rottami ferrosi da cui svetta un enorme pene rotante col quale uccide la sua compagna. Costui ha problemi con una donna zombie e con una creatura che sta tra il fantasma e il mostro meccanico. Questa, se vogliamo, è la trama. Ben servito da una musica ossessiva il regista da fondo alla sua attrazione repulsione per le macchine e inventa...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Tetsuo (1989)



1 febbraio 2010 Opinione di braddock su "Tetsuo"
braddock

Nel sito ci sono tante opinioni molto positive però a me questo film non è proprio piaciuto in quanto ho trovato la soria si interessante ma mal sviluppata inoltre non c'è dialogo, la regia è confusionaria al massimo e alcune scene come quella del trapano fallico sono assolutamente ridicole per non parlare poi degli attori: tutti pessimi ! L'unica cosa decente sono alcuni degli effetti speciali

voto al film: braddock assegna il voto pessimo a Tetsuo (1989)

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26 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Tetsuo"
mmciak

"Tetsuo" ("Ironman") diretto nel 1988 da Shinja Tsukamoto, e non esagero se lo definisco un capolavoro,perché mi ha impressionato molto per il modo come è stato realizzato. La storia racconta che un uomo facendosi la barba scopre che il suo corpo si sta trasformando in qualcosa di metallico. Infatti nel giro di breve tempo diventa molto progressivamente un concentrato di carne e metallo. Esordio folgorante nel suo primo lungometraggio di Shinja Tsukamoto, che realizza un...

voto al film: mmciak assegna il voto ottimo a Tetsuo (1989)



21 settembre 2009 Opinione di Inside man su "Tetsuo"
Inside man

Un film che per contenuti e linguaggio credo sarebbe assai piaciuto a McLuhan (ed ai suoi più fedeli seguaci, fra cui in Italia, Renato Barilli, ex-studioso di spicco del movimento “gruppo 63”). Tematicamente il protagonista della pellicola, nell’allucinante progressione verso un “coacervo di carne e acciaio”, organi umani e congegni tecnici, pare effettivamente manifestare una completa metabolizzazione tecnomorfa “di specie meccanica”...

voto al film: Inside man assegna il voto ottimo a Tetsuo (1989)

7 commenti
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8 settembre 2009 Opinione di Estonia su "Tetsuo"
Estonia

Il metallo come materiale contaminante intacca la carne e ne rielabora i tessuti biologici, innescando mutazioni multiple e ipercinetiche. Le deformazioni incontrollate si susseguono secondo un moto incessante, creando un flusso ininterrotto di immagini convulse e di suoni striduli e sordi. La metamorfosi, emblema della paranoia disumanizzante e della degenerazione della società tecnologica, nasce come malattia che si propaga freneticamente, fino a trasformarsi in un assemblaggio...

voto al film: Estonia assegna il voto buono a Tetsuo (1989)

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