Il sospetto (1941)
Con Joan Fontaine, Cary Grant, Cedric Hardwicke, Nigel Bruce
La trama
Lina è una ragazza timida e ricca. Un giorno conosce in treno Johnnie Aysgart, dongiovanni e giocatore. Nonostante venga a conoscenza di questi particolari, Lina si innamora di lui e lo sposa, rompendo per questo anche con la famiglia, contraria alle nozze. Johnnie continua la sua vita anche dopo il matrimonio; dopo aver perso il posto a causa di un piccolo furto, si mette in affari con l'amico Beaky. Lina sospetta che Johnnie voglia liberarsi di Beaky per impadronirsi della società e in effetti Beaky muore mentre è in viaggio con l'amico. Il film, trattoda un bel romanzo di Francis Iles, resta uno dei più proverbialmente hitchcockiani (l'inquadratura di Cary Grant che sale le scale portando il bicchiare di latte luminescente). Premio Oscar a Joan Fontaine.
L'opinione più votata
Di lucarocks scritta il 19/06/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [17]
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20 marzo 2013 Opinione di will kane su "Il sospetto"
Una delle più celebri sequenze del cinema di Alfred Hitchcock,e non solo del suo,è quella in cui Cary Grant porta un bicchiere di latte alla consorte Joan Fontaine,e la protagonista ha il sospetto che sia avvelenato,e noi spettatori con lei:in realtà,per quasi tutto il racconto sviluppato dalla trama de "Il sospetto",pensiamo che il bellimbusto viziato e dissipatore che ha impalmato a sorpresa la benestante signorina in odor di zitellaggio per il temperamento vagamente rustico,sia un...
voto al film: 
7 dicembre 2012 Opinione di miccialunga su "Il sospetto"
Bellissimo e godibilissimo come tutti i film di Sir Alfred, anche se questo non è eccezionale. Atmosfera e accompagnamento del clima verso la costruzione e la crescita del dubbio (e della paura, e della quasi conseguente rassegnazione al peggio), sono elementi che filtrano dai nostri occhi e ci avvolgono e condizionano. Trama e recitazione classiche, 'semplici', essenziali. Personaggi ed attori funzionali e centrati, brava Joan Fontaine (che si meritò l'Oscar), ma io parteggio sempre per...
voto al film: 
27 novembre 2012 Opinione di bellahenry su "Il sospetto"
la peculiarità di questo film è come hitchcock riesca a mostrarci l'irrapresentabile!tutta la storia è basta solo ed esclusivamente sui sentimenti,i pensieri e le sensazioni della protagonista.non accade nulla,non vediamo niente..sappiato tutto ciò che pensa lei o meglio che sospetta. geniale come sempre. nel libro di truffaut il buon Alfred dichiara di aver avuto seri problemi con i produttori per il finale che alla fine ha dovuto cambiare totalmente.
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il sospetto"
Capolavoro psicologico e registico, con due interpreti all'altezza. Il titolo è quanto mai azzeccato, il dubbio serpeggia dall'inizio alla fine tra i dialoghi, le espressioni, le inquadrature, i sottintesi. Tutto si trova dove si deve trovare, nulla è lasciato al caso e la colonna sonora spesso accentua a dovere angosce altrimenti solo intuibili. Un pezzo di bravura senza tempo, con un finale meraviglioso. Consigliato a tutti.
voto al film: 
19 giugno 2011 Opinione di lucarocks su "Il sospetto"
Generalmente non ritenuto dalla critica uno dei migliori film di Hitchcock, Il sospetto, tratto dal romanzo Before the Fact di Francis Iles, pseudonimo di Anthony Berkeley, rimane comunque un ottimo thriller psicologico con un'importante componente romantica; inoltre è anche il primo dei quattro film che il maestro inglese girò con Cary Grant. L'attore di origini inglesi interpreta qui il dongiovanni e giocatore Johnnie, che, durante un viaggio in treno in prima classe,...
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22 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Il sospetto"
John (Grant) è uno spiantato imbroglione, dongiovanni e giocatore, ma simpatico, affascinante, elegante e bello. Incontra Lina (Fontaine), timida e trascurata zitellina di buona e ricca famiglia, e nasce l’amore. Uno sviluppo iniziale abbastanza scontato di una prevedibile storia d’amore, sia pure con qualche tocco della ormai consueta ironia di Hitchcock; ma John rivela sempre più e più gravi difetti, mente, ruba, imbroglia; Lina è ingenua come tante...
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1 novembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Il sospetto"
Hitchcock sfodera tutte le sue carte vincenti e pervade tutto il film di un'atmosfera tesa e di una suspense di tenuta infallibile. Da infarto la sequenza finale. Ottimi gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 tensione:3
voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il sospetto"
premetto che non mi ha molto entusiasmato,pero' un gran finale e qualche altra scena ben fatta me lo faranno probabilmente rivalutare. Fra qualche tempo saro' un po' piu' giusto nella mia opinione.voto.6.
voto al film: 
10 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il sospetto"
Hitchcock costruisce il film interamente sulla psicologia della donna, facendoci osservare da vicino i sentimenti contrastanti verso il corteggiatore/marito che la attraversano dall'inizio alla fine dell'opera. Dalla curiosità all'amore alla perplessità al panico dettato dal sospetto: è puro Hitchcock. Una costruzione narrativa abbastanza vivace, logica e lineare, due personaggi principali ed una serie di indizi che vanno a costruire una tesi tutta da provare o da confutare, fino...
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