Il sospetto (1941)

[Suspicion, USA 1941, Thriller, durata 93', b/n]   Regia di Alfred Hitchcock
Con Joan Fontaine, Cary Grant, Cedric Hardwicke, Nigel Bruce



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il sospetto: minimo
Ritmo ritmo in Il sospetto: presente
Impegno impegno in Il sospetto: minimo
Tensione tensione in Il sospetto: forte
Erotismo erotismo in Il sospetto: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il sospetto

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il sospetto (voti: 85 media: 4,07) 85

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locandina di Il sospetto

La trama

Lina è una ragazza timida e ricca. Un giorno conosce in treno Johnnie Aysgart, dongiovanni e giocatore. Nonostante venga a conoscenza di questi particolari, Lina si innamora di lui e lo sposa, rompendo per questo anche con la famiglia, contraria alle nozze. Johnnie continua la sua vita anche dopo il matrimonio; dopo aver perso il posto a causa di un piccolo furto, si mette in affari con l'amico Beaky. Lina sospetta che Johnnie voglia liberarsi di Beaky per impadronirsi della società e in effetti Beaky muore mentre è in viaggio con l'amico. Il film, trattoda un bel romanzo di Francis Iles, resta uno dei più proverbialmente hitchcockiani (l'inquadratura di Cary Grant che sale le scale portando il bicchiare di latte luminescente). Premio Oscar a Joan Fontaine. 

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L'opinione più votata

Di lucarocks scritta il 19/06/2011 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Generalmente non ritenuto dalla critica uno dei migliori film di Hitchcock, Il sospetto, tratto dal romanzo Before the Fact di Francis Iles, pseudonimo di Anthony Berkeley, rimane comunque un ottimo thriller psicologico con un'importante componente romantica; inoltre è anche il primo dei quattro film che il maestro inglese girò con Cary Grant. L'attore di origini inglesi interpreta qui il dongiovanni e giocatore Johnnie, che, durante un viaggio in treno in prima classe, dove si è infiltrato pur avendo un biglietto di terza, incontra la timida e bella Lina, di ricca famiglia. Rincontratisi successivamente, Lina, ormai innamorata nonostante la reputazione dell'uomo non sia proprio esemplare, cede al corteggiamento, andando contro il volere della famiglia. Venuta a conoscenza delle reali disastrose condizioni in cui il marito versa soltanto dopo la luna di miele, Lina lo esorta a cambiare vita e a trovare un lavoro onesto, ma Johnnie non smette con i suoi vizi. Dopo che questi viene licenziato per via di un furto di denaro, Lina arriva a sospettare ch'egli possa essere addirittura un assassino quando Beaky, l'amico con cui Johnie aveva appena fondato una nuova società, muore. Il sospetto nella donna cresce a tal punto ch'ella, alla fine, teme per la sua stessa vita. Dopo la fase ben riuscita dell'innamoramento con il solito fascino da vendere di Grant a cui tutte cadrebbero fra le braccia, ma su cui aleggia fin da subito una luce sinistra, il film, senza dubbio da pollice su, si perde un poco nella parte centrale allungandosi forse più del dovuto con troppe situazioni simili che si susseguono per poi riprendersi nel finale, raggiungendo l'apice nella penultima e famosissima scena del latte che Johnnie porta alla moglie e che si presume avvelenato. Per migliorarne l'effetto, Hitchcock fece mettere una lampadina nel bicchiere. Il finale, comunque, è diverso da quello del libro, fornendo così un punto di vista e un'interpretazione totalmente diversi della vicenda, perché così volle la produzione nonostante la volontà contraria del regista che si è poi sempre lamentato della conclusione. La Fontaine, alla seconda e ultima prova con Hitchcock, sebbene un poco antipatica nella sua perfezione di moglie esemplare, regge bene il ruolo su cui verte tutta l'impalcatura, tanto da aver meritato l'Oscar, uno dei tre vinti dal film.
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SI

Opinioni su Il sospetto


20 marzo 2013 Opinione di will kane su "Il sospetto"
will kane

Una delle più celebri sequenze del cinema di Alfred Hitchcock,e non solo del suo,è quella in cui Cary Grant porta un bicchiere di latte alla consorte Joan Fontaine,e la protagonista ha il sospetto che sia avvelenato,e noi spettatori con lei:in realtà,per quasi tutto il racconto sviluppato dalla trama de "Il sospetto",pensiamo che il bellimbusto viziato e dissipatore che ha impalmato a sorpresa la benestante signorina in odor di zitellaggio per il temperamento vagamente rustico,sia un...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Il sospetto (1941)

nessun commento
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7 dicembre 2012 Opinione di miccialunga su "Il sospetto"
miccialunga

Bellissimo e godibilissimo come tutti i film di Sir Alfred, anche se questo non è eccezionale. Atmosfera e accompagnamento del clima verso la costruzione e la crescita del dubbio (e della paura, e della quasi conseguente rassegnazione al peggio), sono elementi che filtrano dai nostri occhi e ci avvolgono e condizionano. Trama e recitazione classiche, 'semplici', essenziali. Personaggi ed attori funzionali e centrati, brava Joan Fontaine (che si meritò l'Oscar), ma io parteggio sempre per...

voto al film: miccialunga assegna il voto buono a Il sospetto (1941)

nessun commento
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27 novembre 2012 Opinione di bellahenry su "Il sospetto"
bellahenry

la peculiarità di questo film è come hitchcock riesca a mostrarci l'irrapresentabile!tutta la storia è basta solo ed esclusivamente sui sentimenti,i pensieri e le sensazioni della protagonista.non accade nulla,non vediamo niente..sappiato tutto ciò che pensa lei o meglio che sospetta. geniale come sempre. nel libro di truffaut il buon Alfred dichiara di aver avuto seri problemi con i produttori per il finale che alla fine ha dovuto cambiare totalmente.

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Il sospetto (1941)


4 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il sospetto"
alfatocoferolo

Capolavoro psicologico e registico, con due interpreti all'altezza. Il titolo è quanto mai azzeccato, il dubbio serpeggia dall'inizio alla fine tra i dialoghi, le espressioni, le inquadrature, i sottintesi. Tutto si trova dove si deve trovare, nulla è lasciato al caso e la colonna sonora spesso accentua a dovere angosce altrimenti solo intuibili. Un pezzo di bravura senza tempo, con un finale meraviglioso. Consigliato a tutti.

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a Il sospetto (1941)

nessun commento
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19 giugno 2011 Opinione di lucarocks su "Il sospetto"
lucarocks

Generalmente non ritenuto dalla critica uno dei migliori film di Hitchcock, Il sospetto, tratto dal romanzo Before the Fact di Francis Iles, pseudonimo di Anthony Berkeley, rimane comunque un ottimo thriller psicologico con un'importante componente romantica; inoltre è anche il primo dei quattro film che il maestro inglese girò con Cary Grant. L'attore di origini inglesi interpreta qui il dongiovanni e giocatore Johnnie, che, durante un viaggio in treno in prima classe,...

voto al film: lucarocks assegna il voto buono a Il sospetto (1941)

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22 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Il sospetto"
luisasalvi

John (Grant) è uno spiantato imbroglione, dongiovanni e giocatore, ma simpatico, affascinante, elegante e bello. Incontra Lina (Fontaine), timida e trascurata zitellina di buona e ricca famiglia, e nasce l’amore. Uno sviluppo iniziale abbastanza scontato di una prevedibile storia d’amore, sia pure con qualche tocco della ormai consueta ironia di Hitchcock; ma John rivela sempre più e più gravi difetti, mente, ruba, imbroglia; Lina è ingenua come tante...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Il sospetto (1941)

2 commenti
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1 novembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Il sospetto"
Carlo Ceruti

Hitchcock sfodera tutte le sue carte vincenti e pervade tutto il film di un'atmosfera tesa e di una suspense di tenuta infallibile. Da infarto la sequenza finale. Ottimi gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 tensione:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Il sospetto (1941)


1 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il sospetto"
chribio1

premetto che non mi ha molto entusiasmato,pero' un gran finale e qualche altra scena ben fatta me lo faranno probabilmente rivalutare. Fra qualche tempo saro' un po' piu' giusto nella mia opinione.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Il sospetto (1941)



10 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il sospetto"
mm40

Hitchcock costruisce il film interamente sulla psicologia della donna, facendoci osservare da vicino i sentimenti contrastanti verso il corteggiatore/marito che la attraversano dall'inizio alla fine dell'opera. Dalla curiosità all'amore alla perplessità al panico dettato dal sospetto: è puro Hitchcock. Una costruzione narrativa abbastanza vivace, logica e lineare, due personaggi principali ed una serie di indizi che vanno a costruire una tesi tutta da provare o da confutare, fino...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il sospetto (1941)


8 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Il sospetto"
Dalton

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Il sospetto (1941)




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