Opinioni del pubblico su La via lattea
Con Paul Frankeur, Laurent Terzieff, Alain Cuny, Edith Scob, Pierre Clementi
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La via lattea (1969)
8 dicembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "La via lattea"
Pierre (Paul Frankeur) e Jean (Laurent Terzieff) sono due vagabondi che si mettono in cammino per un lungo viaggio che parte da Parigi e dovrà concludersi al Santuario di Santiago di Compostela, in Spagna. Lungo il percorso si imbattono in molte persone strane e si trovano in diverse situazioni incomprensibili. Quasi sempre sono trattati male dalle persone a cui chiedono un pò di carità e mai reagiscono agli sgarbi subiti, accettando con pacifica rassegnazione i sempriterni sorprusi dei più forti nei riguardi dei più deboli. "La via Lattea" è un...
voto al film: 
5 aprile 2013 Opinione di tafo su "La via lattea"
Grazie a film come questi sono ateo. Il viaggio dei due pellegrini è verso il luogo di una fede mai discussa veramente, accettata come il fatto che i resti del loro San Giacomo si trovino senza dubbio a Compostela. La loro avventura passa attraverso quasi duemila anni di cristianesimo, gli eretici e gli integralisti, i culti eccentrici e i dogmi, la parola e la spada.Lungo la strada per la via lattea l'ironia e l'onirico si intrecciano in un racconto fluido che riesce a sintetizzare in...
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9 luglio 2012 Opinione di sasso67 su "La via lattea"
Nel suo significato etimologico, la parola eresia significa scelta. Alle origini del Cristianesimo, quindi, era tecnicamente un'eresia qualsiasi interpretazione data ai passi salienti (quelli contenenti i tratti caratterizzanti del nuovo credo) delle Sacre Scritture. Per questo, nella postfazione della Piccola enciclopedia delle eresie cristiane di Michel Théron (il melangolo), Francesco Chiossone scrive, riportando «l'irriverente tesi» dell'autore, che «in un certo senso si potrebbe...
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8 dicembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "La via lattea"
Pierre (Paul Frankeur) e Jean (Laurent Terzieff) sono due vagabondi che si mettono in cammino per un lungo viaggio che parte da Parigi e dovrà concludersi al Santuario di Santiago di Compostela, in Spagna. Lungo il percorso si imbattono in molte persone strane e si trovano in diverse situazioni incomprensibili. Quasi sempre sono trattati male dalle persone a cui chiedono un pò di carità e mai reagiscono agli sgarbi subiti, accettando con pacifica rassegnazione i...
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17 novembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "La via lattea"
Eh!! Bunuel si sa che è un grande ma grande regista che persino tutti gli imperatori di Roma si inchinerebbero dopo aver visto i suoi film. E' forse il capolavoro di Bunuel insieme a un altro suo gran film, "Il Fascino Discreto Della Borghesia". La Via Lattea di Bunuel, intesa anche come la Via Crucis in simboli perenni di due vagabondi che come al solito chiedono elemosina e cibo senza pagare niente, cosa che farebbe irritare persino un ateo. La Via Crucis perchè questi due...
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10 luglio 2010 Opinione di tabula rasa elettrificata su "La via lattea"
Sesta opera di Bunuel che ho la fortuna di vedere , sperando che il futuro me ne riservi molte altre perchè la capacità d'indurre emozioni non convenzionali , accostando figure e situazioni temporalmente sfasate , è penetrante nel mio intimo come il rasoio nell'occhio di "le chien andalu" . Forse perchè provengo da una famiglia patriarcale molto ortodossa , con zia suora di contorno , con pellegrinaggi estivi a lourdes invece che vacanze nello stesso mare , con...
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17 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "La via lattea"
Bunuel rivisita, attualizza e condanna il cristianesimo e la sua storia con un film che come tutte le grandi opere del surrealismo è leggibile su più livelli: chi possiede una notevole cultura teologica e storiografica interpeterà i simboli e i riferimenti testuali ammirando la ricchezza tematica, i più "si limiteranno" a vedere il film godendone le storie e le immagini e lasciandosi suggestionare da ciò che non capiscono ma in qualche modo sentono...
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9 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "La via lattea"
Il viaggio di due pellegrini folgorati sulla via lattea.La via lattea non è un termine astronomico ma indica la strada che fanno due vagabondi nel viaggio che dalle porte di Parigi li dovrebbe portare a Santiago de Compostela.Bunuel non è uno dei miei registi preferiti però devo ammettere che la sua vena anticlericale ben evidente in questo film me lo ha reso sicuramente più adatto ai miei gusti.E'ateo e lo fa notare quasi con malizia e in una sorta di road movie come questo(ma molto sui...
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27 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "La via lattea"
Bunuel era un visionario e gli si può permettere di tutto. Ma qui c'è veramente un marasma di idee - tutte rigorosamente improntate su concetti di stampo cattolico -, spesso irrisolte, ancora più spesso polemiche e provocatorie, tanto da mandare in confusione lo spettatore praticamente ad ogni scena. E nella confusione, si sa, il regista si diverte a creare. La trama è esilissima e questo è a parere di chi scrive il danno più grosso: la difficoltà a seguire il filo del discorso de La...
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12 dicembre 2008 Opinione di jonas su "La via lattea"
Due vagabondi si muovono lungo il cammino di Santiago di Compostela (la “via lattea” del titolo). Il viaggio diventa un pretesto per un funambolico excursus sulla storia del cristianesimo, dei suoi dogmi, delle dispute teologiche e delle eresie che solo l’“ateo per grazia di Dio” Buñuel poteva affrontare (sua è la frase “il mio odio per la scienza e il mio orrore per la tecnologia finiranno per condurmi all’assurda credenza in Dio”, unica battuta pronunciata da un...
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7 luglio 2008 Opinione di OGM su "La via lattea"
Il lungo cammino di due pellegrini, disseminato di episodi ispirati alla Bibbia ed alle eresie medioevali, è la metafora del faticoso e travagliato viaggio dell'uomo alla scoperta del mistero cristiano. Il tratto distintivo di questo millenario percorso è l'impalpabile confine che separa il divino dall'umano. Un film originale ed arguto, che riesce ad essere provocatorio senza essere polemico.
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6 luglio 2008 Opinione di chribio1 su "La via lattea"
per i primi 20' il film e' interessante poi,diventa troppo,almeno per me,sul religioso andante.per essere fatto bene lo e'.ma sinceramente e' un po' pesante.voto.5.5.
voto al film: 
11 maggio 2007 Opinione di teaestefano su "La via lattea"
Sono un fervente cattolico e non ho trovato in questo ottimo film la minima offesa alla mia fede. Certo, è originale e fantasioso fin che si vuole, ma non c'è nulla che voglia "dimostrare" (come invece altri film) che la fede cattolica sarebbe un'assurdità (il che mi indispettirebbe proprio). La dottrina viene esposta con assoluta precisione e veridicità, e mi spingo persino a dire che magari si sentissero altrove definizioni così pulite. Anche le eresie - che forse sono l'oggetto più...
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28 aprile 2007 Opinione di robynesta su "La via lattea"
Film teologico, lento e poco incisivo.La mano del Maestro è sempre riconoscibile, ma, per chi non è addentro alle tematiche religiose trattate, parzialmente incomprensibile.
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19 aprile 2007 Opinione di PP su "La via lattea"
Voto 5. Ho trovato questo film molto noioso. Naturalmente non si discute il rigore filologico dell’opera, anzi lo stesso regista conclude ricordando che ha ricostruito con assoluta fedeltà tutte le dottrine teologiche citate nel film. Ma tanta disciplina nella esposizione dei saperi non salva nel suo complesso questo film da un andamento stucchevole e poco fluido. Inoltre, la “critica” dei dogmi della fede raggiunge livelli talvolta davvero eccessivi, optando per semplificazioni...
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26 marzo 2007 Opinione di AlexDeLarge su "La via lattea"
Che bel film di Bunuel! Attraverso il viaggio di due poveracci Luis Bunuel ragiona su 20 secoli di Cristianesimo condannandone i dogmi e le utopie. Ma grazie ai suoi espedienti narrativi riesce a rendere piacevole e non pesante i numerosi dialoghi teologici e dottrinali (pensate si parla perfino di transustanziazione!)
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25 febbraio 2007 Opinione di carlos brigante su "La via lattea"
"Road movie" surrealista, in cui l'ateismo di Bunuel fa da contrappeso alla sua spiritualità di tipo "personale". Grandissima soprattutto la prima parte. W il cinema!
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25 febbraio 2007 Opinione di Zarathustra su "La via lattea"
Uno dei film migliori di Bunuel perchè parla del tema più importante del suo cinema: la religione e la sua falsità. Tutto è strutturato come un viaggio, un viaggio attraverso la storia, l'ignoranza ed i sopprusi ma sopprattutto un viaggio all'insegna del dubbio e del surreale ribaltamento delle situazioni. La forza del film è nei personaggi messi in campo e su tutti la figura di un Gesù "umano", di un Gesù che soffre veramente e che sbaglia anche i miracoli, una figura di uomo "vero"...
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18 febbraio 2007 Opinione di jeffwine su "La via lattea"
Viaggio attraverso i dogmi della religione cattolica attraverso il viaggio di due pellegrini diretti a Santiago de Compostela. Un film molto coraggioso e a tratti inquietante. Voto 7,5
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17 febbraio 2007 Opinione di ROTOTOM su "La via lattea"
La via lattea è la strada che porta al Santuario di Santiago di Compostela, luogo mistico di pellegrinaggio. Strada che due pellegrini affrontano a cuor leggero, vivendo in prima persona o quasi la storia del Cristianesimo diventando testimoni di eresie, strane confessioni, miracoli e folli mistificatori, rappresentazioni di dogmi e visioni divine. Film criptico e grandiosamente tessuto di visionarietà e simbolismi surreali, distrugge il mito stesso della religione filtrandola nella follia...
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